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Il Petizione Tour del Movimento 5 Stelle passerà da Seveso

SEVESO – Il Petizione Tour del Movimento 5 Stelle il 26 Maggio fa tappa a Seveso.

L’Eurodeputata Eleonora Evi sarà ospite presso l’Aula Magna della scuola Media di via De Gasperi dalle ore 18.00 per spiegare ai cittadini come inviare una richiesta o una denuncia al Parlamento Europeo attraverso uno strumento politicamente efficace ma poco conosciuto.

Eleonora Evi, che fin dall’inizio della legislatura a Bruxelles, nel 2014, lavora ed è impegnata all’interno della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo spiegherà ai presenti gli strumenti di partecipazione a disposizione dei cittadini, in primis la Petizione presentata al Parlamento Europeo, nonché l’illustrazione del funzionamento della Commissione Petizioni:

“La Commissione Petizioni del Parlamento Europeo analizza le petizioni inviate dai cittadini europei e fornisce una risposta. Spesso, si ottiene un’azione da parte della Presidente della Commissione che consiste in una lettera formale inviata alle autorità locali, regionali, nazionali, in cui si esprime il sostegno alle istanze dei cittadini e si chiede di risolvere il problema. Per noi del M5S che abbiamo la partecipazione e la democrazia diretta nel DNA, questi strumenti sono utili e fondamentali. Scopo di questo incontro è proprio quello di spiegare ai cittadini, senza eccessivi tecnicismi, quali strumenti utilizzare per far arrivare la propria voce alle istituzioni europee.” Eleonora Evi

Interverranno alla serata il candidato Sindaco di Seveso Antonio Cantore ed i candidati Consiglieri della lista Movimento 5 Stelle Seveso, la cui idea è quella di presentare una petizione a favore dell’interramento della ferrovia che taglia in due Seveso e lo rende di fatto schiavo dei passaggi a livello.

Vi aspettiamo numerosi.

Scandalo macchinisti-lumaca di Trenord: M5S porta il caso in Consiglio Regionale.

Sul caso dei “macchinisti-lumaca“, il M5S Lombardia presenterà nei prossimi giorni un atto urgente in Consiglio Regionale. Iolanda Nanni, consigliere regionale e membro della Commissione Infrastrutture, dichiara: “è paradossale che, mentre Trenord, non più tardi del 28 gennaio scorso, presentava in pompa magna un programma avente come principale obiettivo la puntualità, si scopra che all’interno del rapporto contrattuale vigente coi dipendenti vi siano articoli, come l’art. 54, che possono indurre lo stesso personale ad adottare comportamenti esecrabili come quello di rallentare la marcia del treno per guadagnare di più.”

“Come più volte abbiamo denunciato – prosegue la portavoce regionale pentastellata – lo stato di degrado e di sofferenza delle linee ferroviarie lombarde è già allarmante di suo, con un indice di puntualità al 72% fra i più bassi della storia del servizio ferroviario regionale: 3 assessori regionali ai trasporti in meno di due anni di legislatura, titubanze e palleggiamenti sulla nomina del nuovo amministratore delegato Trenord hanno purtroppo inciso su questo stato. Inoltre lo scorso 19 febbraio abbiamo audito la nuova AD  in Commissione Trasporti ed in quella sede presentò un piano di interventi finalizzato ad alzare l’indice di puntualità dei treni, anche attraverso specifici corsi di formazione a 3.200 dipendenti. Certo è che se si fanno corsi, ma non si interviene sulle clausole contrattuali, e in particolare sull’art. 54, si rischia non solo di indurre a comportamenti dolosi, ma anche e soprattutto a mettere a rischio la sicurezza dell’utenza.”

“È infatti noto” – conclude la portavoce regionale – “che l’obiettivo principale di un macchinista del treno sia quello di portare in sicurezza il proprio treno a destinazione e nello svolgimento del suo lavoro deve essere messo in condizioni di agire con lucidità, razionalità e responsabilità, nonché prontezza di riflessi nelle situazioni di emergenza. Proprio per garantire tali caratteristiche non è opportuno adottare clausole che incentivino a prolungare i tempi del proprio turno, ma al contrario sarebbe auspicabile prevedere meccanismi di premialità mirati alla puntualità ed agli standard di sicurezza.”

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Iolanda Nanni – Consigiere Regionale del M5S Lombardia

Vittoria M5S: voto elettronico e referendum per dare più risorse alla Lombardia.

Grazie al MoVimento 5 Stelle, per la prima volta nella storia del nostro paese, un’istituzione adotta il voto elettronico per i referendum, uno strumento concreto di democrazia diretta e partecipata.

Con la nostra proposta di legge, approvata oggi dal Consiglio Regionale, riavviciniamo finalmente la politica alla gente. La vera democrazia non è quella in cui i partiti decidono “al posto” dei cittadini, ma “con” i cittadini, e per fare questo non c’è strumento migliore del referendum che, grazie al voto elettronico, potrà svolgersi con maggiore frequenza,restituendo davvero al popolo quella “sovranità” che gli è riconosciuta dalla Costituzione, abbattendo i costi e il rischio di brogli elettorali.

Ma questa è solo la prima importante vittoria ottenuta per i cittadini e per la democrazia. Oggi infatti il Consiglio ha dato il via libera a una consultazione popolare per chiedere ai cittadini se la Lombardia debba assumere più competenze e gestire le sue risorse sulla base dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Alla fine la maggioranza ci ha ascoltato convergendo sulla nostra proposta: è scesa dal piedistallo delle utopie indipendentiste e chiaramente incostituzionali a favore di una soluzione democratica, costituzionale e che non crea alcun disagio, o toglie risorse, agli altri territori d’Italia.

Infatti da tempo stavamo lavorando su questo articolo della carta costituzionale
per proporre una gestione diretta delle risorse fiscali sul territorio regionale al posto dell’attuale discrezionalità del loro utilizzo da parte del governo centrale.

La Lombardia da tempo assiste impotente al suo tramonto, che inevitabilmente passa per la chiusura e l’esodo di centinaia di imprese, fabbriche, esercizi commerciali. Non ci sono neppure i fondi per evitare nuovi dissesti idrogeologici, per ricostruire case e infrastrutture spazzate via dai terremoti e dalle alluvioni.

Invece, con l’Articolo 116 comma 3 della Costituzione, la regione potrà gestire autonomamente almeno una parte degli oltre 40 miliardi presenti nel bilancio dello stato regionalizzato e destinarli all’istruzione, ai beni culturali, all’ambiente: un risparmio di quasi un miliardo di euro da utilizzare sul territorio diminuendo le tasse, investendo sul trasporto pubblico locale, prevenendo i dissesti idrogeologici e collocando risorse sull’innovazione e la ricerca per le PMI.

Ci davano per visionari eppure, anche dai banchi dell’opposizione, siamo riusciti a rispettate l’impegno preso con i cittadini portando avanti il sogno di democrazia diretta che Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio hanno realizzato aggregando più di nove milioni di italiani con i portavoce nelle istituzioni!

E non accettiamo moralismi sui costi del referendum dal PD, una forza politica ormai completamente avulsa da questo consiglio regionale, lontana dalle esigenze dei cittadini e vicina solo a quelle centriste di Renzi. Per il M5S dare la voce ai cittadini non è uno spreco ma un investimento. Come si permettono di parlare di sprechi? Loro che votarono a braccetto con la Lega per mantenere immacolato il privilegio dello stipendio? Loro che hanno stanziato 300 milioni di nuovi finanziamenti per lo scempio dell’autostrada Bre.Be.Mi, un’opera che non doveva costare niente alle casse pubbliche?

Vogliamo avvicinare le risorse verso il basso perché siamo convinti che i cittadini sul territorio siano in grado di gestirle meglio, senza sprechi e bypassando l’impasse burocratico del governo centrale che fagocita soldi e speranze: oggi abbiamo ridato le chiavi della Lombardia ai legittimi proprietari, i cittadini.

I portavoce del M5S Lombardia

 

Vogliamo vederci chiaro: Esposto/denuncia del M5S sul caso delle uova alla diossina di Desio

Mercoledì mattina, dal nostro consigliere regionale Gianmarco Corbetta, è stato depositato un esposto/denuncia presso la procura di Monza sul caso della diossina rinvenuta nelle uova di un allevamento di Desio.

Citiamo dal suo sito:

“A dicembre avevamo portato alla ribalta il caso delle analisi dell’ASL di Monza e Brianza e della presenza di diossina 21 volte superiore ai limiti previsti dalla legge in un allevamento di Desio.

E’ sconcertante che nessun ente abbia fatto nulla di concreto a proposito. Asl, Arpa, Amministrazione Comunale, ci si è sostanzialmente limitati a “prendere atto” che esiste questo inquinamento ma nessuno si è preso la briga di capire da dove venisse e cercare di porvi rimedio.

Anche in Regione ci è stato bocciato un nostro ordine del giorno che chiedeva i necessari approfondimenti del caso e di procedere a eventuali bonifiche per tutelare la salute pubblica. Non ci è restato che rivolgerci alla Procura con un esposto per verificare la sussistenza di condotte penalmente rilevanti anche da parte di pubblici ufficiali che, a nostro giudizio, hanno sottovalutato la gravità della situazione.

Con l’atto chiediamo inoltre agli organi inquirenti di disporre analisi e consulenze tecniche utili a determinare la causa della presenza sul territorio di Monza e Brianza di sostanze tossico-nocive. Noi un’ipotesi sull’origine della diossina l’abbiamo fatta: il forno inceneritore BEA che dista solo 2 km dall’allevamento. Nel caso fosse verificata ci attendiamo che si adottino tutte le misure necessarie per impedire la diffusione di diossina e per avviare le opportune bonifiche!”

Ecco una sua dichiarazione in video:

 

#FUORIDALL€URO

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Ci siamo!

E’ finalmente arrivato il momento di di dare un senso alla parola DEMOCRAZIA.

Oggi potete scegliere se firmare, oppure no, per garantire agli Italiani di potersi esprimere su un argomento vitale per la nostra Nazione, il ritorno alla sovranità monetaria.

Nessuno ci ha chiesto se volevamo abbandonare la cara e vecchia Lira in favore di una moneta che ha, di fatto, dimezzato il nostro potere d’acquisto. Oggi, noi, vi chiediamo se volete abbandonare questo infausto sistema e tornare ad avere una sovranità monetaria.

Non vi chiediamo semplicemente di venire a firmare un modulo, vi chiediamo di informarvi, e poi decidere, se firmare o meno per questa causa.

Vi indichiamo dove trovare tutte le risposte alle vostre domande: http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/index.html

Leggete….. e poi, serenamente, decidete se volete dare questa possibilità al vostro Paese.

Noi del Movimento 5 Stelle di Seveso abbiamo depositato i moduli per la raccolta firme presso gli uffici comunali di viale Vittorio Veneto. Potete presentarvi presso l’ufficio anagrafe e chiedere di poter aderire alla raccolta firme del Movimento 5 Stelle per l’adozione di una nuova moneta. Questi sono gli orari degli uffici:

Lun : 10:00/13:45
Mar : 9:00/13:00
Mer : 14:30/18:00
Gio : 9:00/13:00
Ven : 9:00/13:00
Sab : 9:15/11:45

Contiamo su di voi!

Un deja-vù al giorno toglie il cittadino di torno..

Pensiamo a quanto sia evidente che l’attuale Amministrazione Comunale nulla può e poco potrebbe fare per rendere Seveso un paese gradevole dall’oggi al domani: non diciamo fantastico, ma appena appena passabile.

Assistiamo così ad interventi del Sindaco, di Assessori e di Consiglieri Comunali che “ovviamente” si appellano a catastrofiche situazioni ereditate dalle precedenti Amministrazioni per giustificare le deludenti azioni di questa Giunta.

Potremmo parlare di mercatini, di eventi del Corpo Volontari della Protezione Civile oppure, semplicemente, di mamme che chiedono più attenzione nell’attuare “sbandierati” progetti ecologici inerenti l’infanzia fino ad arrivare alla cessione a privati della Farmacia Comunale (e in futuro, chissà, anche dell’area ex Piscina, come ventilato dal Sindaco Butti e dall’Assessore Rivolta in una agostana e poco seguita edizione del TG3 Lombardia), per renderci conto che nulla cambierebbe!

Il senso di smarrimento e disagio, provato dal lettore attento, permane; in tutte queste interviste si ha la classica sensazione di DEJA-VU’, propria della politica italiana, in cui esponenti di schieramenti diversi s’incolpano vicendevolmente di gestioni inefficaci ed inconcludenti; oppure amministratori comunali che rispondono a precise richieste della cittadinanza, con giri di parole e riferimenti eclatanti ad altro; una strategia comunicativa trita e ritrita che sconforta ed insulta l’intelligenza dei cittadini.

In questo panorama, dove i protagonisti sono sempre “altri”, emergono oggi, grazie alla “boutade” dell’Assessore alla Cultura Roberta Miotto, anche i cittadini, colpevoli, a suo dire, di una pigrizia ingiustificata nel partecipare al “nuovo” mercatino dell’hobbistica promosso da questa Giunta, evitando clamorosamente e volutamente di parlare della mala organizzazione a cui è stato sottoposto il mercatino stesso negli ultimi tempi.

Il primo errore commesso dall’attuale Amministrazione è stato quello di cambiare la domenica all’evento; il secondo, di aver imposto regole più restrittive per gli espositori dei vari banchetti, nonché più elevati standard qualitativi delle merci; per finire, ma pensiamo il più importante, l’aver fornito notizie lacunose e frammentarie ai Cittadini, pubblicizzando l’iniziativa solo sul sito web del Comune e poco altro. A proposito di questo: nell’era dei Social è possibile che sistematicamente non venga considerato l’uso di canali più diretti per i Cittadini diversi da quell’orrendo accrocchio, eredità (aridaje) della scorsa gestione? E’ così difficile integrare sui Social la condivisione delle attività del Comune?

Ora pensando di evitare ulteriori errori e la conseguente pioggia di critiche, l’Assessore Miotto butta lì con nonchalance un accenno incompiuto ad una possibile cessione della gestione a privati anche del mercatino, confermando tutti i limiti di questa Giunta Comunale, la predisposizione al pensiero unico che “privato” è meglio, oltreché all’incapacità di dare nuovo impulso vitale a Seveso… insomma, l’atteggiamento tipico di chi ha tutte le intenzioni di gettare la spugna, piuttosto che ammettere e correggere gli errori fatti!

Perché non ammettere che cambiare è stato un “errore” e tornare sui propri passi andando incontro alla gente ed alle esigenze contingenti? In attesa di un contributo attivo di idee da parte degli stessi Cittadini, non solo da parte delle (inerti) forze politiche, siamo sicuri che un atto del genere verrebbe apprezzato.

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Elezioni del “nuovo consiglio” Provinciale

Rilanciamo anche sul nostro sito  il comunicato  dei consiglieri comunali facenti parte della provincia di Monza e Brianza:

 

Egregi Sindaci,
Egregi Consiglieri,

come vi è noto, a breve, saremo chiamati a eleggere il nuovo consiglio provinciale. Per la prima volta nella storia della nostra Repubblica, in attuazione della Legge Delrio, un organo rappresentativo facente parte dell’ordinamento costituzionale della Repubblica, non sarà eletto a
suffragio universale e diretto, ma soltanto da membri dei consigli comunali.

Il MoVimento 5 Stelle dei comuni della Provincia di Monza e della Brianza ripudia senza alcun ripensamento questo sistema anticostituzionale e scandaloso, che si fa beffa delle fondamenta della nostra democrazia nonché dei cittadini. Le Province sono un’istituzione obsoleta e superabile, che il MoVimento 5 Stelle, raccogliendo le istanze dei cittadini, ha chiesto di abolire con una proposta di legge Costituzionale depositata alla Camera dei Deputati. Anziché agire in questo senso, la maggioranza di governo ha mantenuto questi organi, addirittura con un possibile ampliamento dei loro compiti secondo quanto previsto dalla legge che è stata venduta alla stampa come trionfale “abolizione delle Province”.

Per questo, coerentemente, noi consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle dei comuni della Provincia di Monza e della Brianza rifiutiamo di prendere parte all’elezione così come rifiutiamo la possibilità di essere eletti in queste istituzioni antidemocratiche e inutili, in quanto non ci riconosciamo in queste imposizioni anticostituzionali, contrarie al principio del suffragio universale e della rappresentanza politica, imposte con prepotenza da un Governo e da una
maggioranza parlamentare illegittima.

Esortiamo vivamente a intraprendere anche voi questa strada, affinché l’attuale Governo comprenda la gravità della situazione e il pericolo imminente per la nostra democrazia e Costituzione, ma anche per denunciare la Vostra opposizione al mantenimento di un ente inutile, in cui si sovrappongono i livelli decisionali, appesantendo e rendendo inutilmente più inefficiente il sistema amministrativo locale.

L’invito è esteso sia alle forze proclamatesi «civiche» sia a tutti coloro che appartengono a quei partiti che a livello nazionale hanno avviato questo scempio pur avendo posto l’abolizione delle Province nei loro programmi, per dare un segnale forte a Roma, alle istituzioni e al Governo, a dimostrazione che la democrazia non deve mai essere lesa e che i cittadini hanno bisogno di MoVimento 5 Stelle dei Comuni della Provincia di Monza e della Brianza riforme serie e non di spot elettorali.

Invitiamo soprattutto i candidati Presidente e Consiglieri a ripensare la loro posizione, di ritornare sui passi della democrazia con una forma di ribellione civile e di non prendere parte a questo “club di nominati”, ritirando le proprie candidature. Chi agirà diversamente, contribuendo all’elezione del futuro Consiglio provinciale, in spregio alla democrazia, alla Costituzione, e alle promesse che sono il vincolo morale per i rappresentanti nei confronti dei loro elettori, non potrà che essere ritenuto correo dell’avanzamento di questa minaccia alla democrazia, al pari di chi l’ha promossa.

Nell’auspicio di una vostra collaborazione
Cordiali saluti

Per il MoVimento 5 Stelle dei comuni della Provincia di Monza e della Brianza.
Marco Maria Corbella – (Besana Brianza)
Paolo Di Carlo – (Desio)
Nicola Fuggetta – (Monza)
Daniela Gobbo – (Varedo)
Sergio Mazzini – (Cesano Maderno)
Walter Mio – (Cesano Maderno)
Andrea Monachino – (Brugherio)
Alessandro Mura – (Caponago )
Gianmarco Novi – (Monza)
Stefano Pedata – (Bovisio Masciago)
Emanuele Sana – (Lissone)
William Santoro – (Nova Milanese)
Angelo Saragozza – (Muggiò)
Francesco Sartini – (Vimercate)
Nicoletta Scommegna – (Agrate Brianza)
Luigi Stagno – (Giussano)

Domenica…… “Puliamo Seveso”

Puliamo Seveso

Le inclementi condizioni atmosferiche della scorsa settimana ci hanno costretto a rimandare la prevista iniziativa “Puliamo Seveso”, ma noi non molliamo MAI, e per domenica siamo di nuovo pronti a sporcarci le mani e raccogliere i rifiuti che deturpano la zona di via della Roggia.

L’invito a partecipare è aperto a tutti i cittadini, in particolare alle famiglie con bambini, per i quali vedere un genitore impegnato in questo tipo di attività, può essere anche occasione per una lezione di educazione civica.

Appuntamento dunque a domenica, 06 luglio, dalle ore 9.30 presso il parcheggio della Sadas/Despar per l’annuale evento “Puliamo Seveso”, con la speranza che in futuro questo tipo di eventi si rivelino sempre meno necessari.

FESTELLA!!!!!

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Presso il Parco Villa Litta (Milano) avrà luogo il primo evento nazionale 5 Stelle per il rilancio della cultura.
Vi saranno importanti conferenze con ampio spazio per il dibattito del pubblico con i migliori relatori nel campo della democrazia diretta (bilancio partecipativo, referendum propositivo senza quorum), della sostenibilità AMBIENTALE, politica SOSTENIBILE, funzionamento del parlamento europeo, lavoro e giovani, MES, FISCAL COMPACT, RISERVA FRAZIONARIA, euro e SOVRANITA’ MONETARIA…. e la sera CABARET e musica con importanti musicisti quali PINO SCOTTO , dj internazionali quali COCCOLUTO ed altri ancora.

Ecco il programma:

Venerdi 13 giugno 2014

si comincia alle 14.30 con l’esperimento di democrazia diretta fino alle ore 16.00 – con anche i parlamentari – facilitatori max gaetano e paolo pivetti
16.00-16.25 relazione
di Stefano Stortone sul bilancio partecipativoa seguire ampio dibattito con i parlamentari Bottici, De Rosa, Tripiedi, Cominardi , consigliere regionale Corbetta, Gianmarco Novi e Nicola Fuggetta ( consiglieri comunali di monza) coi sindaci , i parlamentari, col giornalista Gianluigi Paragoneed il pubblico fino alle 18.oo – moderatori Max Gaetano
18.00 – 19.35 relazione e dibattito ECOMOSTRI ( pedemontana, expo, città della salute di Sesto San Giovanni….) …a seguire ampio dibattito con i parlamentari Bottici, De Rosa, Tripiedi, Cominardi – Moderatore Salvo Mandarà

Programma Spettacoli

20.15 – 20.30 Esibizione Hip Hop e R&B
20.30 – 20.45 Andrea Fratellini (cabaret)
20.45 – 21.05 Descargalab
21.05 – 21.20 Andrea Fratellini (cabaret)
21.20 – 21.40 Tommy dos Maister
21.40 – 21.50 Cece
21.50 – 22.05 Mammuth (cabaret)
22.05 – 22.40 Jessica Mazzoli
22.40 – 23.00 Reaction
23.00 – 23-10 Mammuth (cabaret)
23.10 – 23.30 Alfonso Dececco
23.30 – 23.50 Latino caraibe
23.50 – 00.30 DJ Frankye (house) DJ Lova & Morris (‘70/’80)
23.50 – 00.30 SPAGNA-OLANDA su maxi schermo senza telecronaca
Sabato 14 giugno 2014
10.15 – 12.15 dibattito sul funzionamento dell’Unione Europea e dell’europarlamento con Aldo Giannuli , Thomas Benedikter, europarlamentari Eleonora Evi e Marco Valli, senatore Bruno Marton – moderatore Daniele Martinelli
15.00 – 17.00 dibattito su ‘ i referendum propositivi, deliberativi, legislativi senza quorum’ relatore Stephan Laush, coordinatore di Initiative fur Mehr Demokratie di Bolzano che illustrerà anche i casi di democrazia diretta nel mondo con la scrittrice Monia Benini, con Livio Loverso e col giornalista Oliviero Beha – collegamento skype con il Niger con SEM PRANDONI – con i parlamentari Blundo, De Rosa, e Alessio Villarosa – Moderatore Salvo Mandarà
resoconto del lavoro svolto dal gruppo m5s milanese (Livio Lo Verso primo firmatario).
17.00 – 17.15 pausa
17.15 -19.15 dibattito su ‘ sostenibilità ambientale, carpotecnia e politica sostenibile (DPS) con Andrea Conti, Pietro Dommarco ed il giornalista Daniele Martinelli – con i parlamentari Blundo, De Rosa e Alessio Villarosa – moderatori Max Gaetano

Programma Spettacoli

20.30 – 20.45 Umberto Napolitano
20.45 – 21.05 Olyo!Bollente
21.05 – 21.20 Luca Sandri (cabaret)
21.20 – 21.40 Anita e Davide Duo
21.40 – 21.55 Le Gal
21.55 – 22.20 Atelier Folie
22.20 – 22.50 Dante Brancatisano
22.50 – 23.15 Damiano Fiorella
23.15 – 23-35 Marco Crupi
23.40 – 01.00 Italia – Inghilterra (calcio)
Domenica 15 giugno 2014
10.00-12.30 ”WELCOME DAY” e rapporto attività del movimento 5 stelle di Milano secondi i principi della democrazia diretta
15.00 – 17.00 dibattito su: protesta fiscale con Alessandra Marazzi e Cristina Berti – con i parlamentari Pesco, Carinelli, Bottici e l’europarlamentare Marco Valli –
– moderatore Salvo Mandarà
17.00 – 17.15 pausa
17.15 – 19.45 dibattito sulla sovranità monetaria , riserva frazionaria , MES, fiscal compact col Dottor Salvatore Tamburro, l’avvocato Antonio Pimpini, Valentino De Santi ed i giornalisti Giuseppe Cruciani e Daniele Martinelli – con i parlamentari Pesco, Carinelli, Bottici e l’europarlamentare Marco Valli – moderatori Max Gaetano

Programma Spettacoli

20.15 – 20.30 Esibizione Hip Hop e R&B
20.30 – 20.45 Riccardo Arrighini
20.45 – 21.05 Gabor Lesko
21.05 – 21.25 Francesco Farina e Casesparse
21.25 – 21.40 Le Gal
21.40 – 21.50 Roberta Di Lorenzo + Sonohra
21.50 – 22.30 Sonohra
22.30 – 23.10 Pino Scotto & Band
23.10 – 00.30 DJ Frankye Lova (house) DJ Dinowhite (‘70/’80)

ECOMAFIE: Il rapporto tra delinquenza e rifiuti

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Il Movimento 5 Stelle Seveso è nuovamente pronto ad incontrare e sensibilizzare i cittadini su un tema a sé molto caro: la corretta gestione dei rifiuti.

L’incontro che avrà luogo fra pochi giorni (12 maggio) è l’ideale prosecuzione di quello organizzato nel gennaio scorso.

Allora parlammo di rifiuti ed in particolare di Rifiuti Zero: un comportamento virtuoso è possibile, riciclare e riutilizzare si può, riducendo ai minimi termini l’incenerimento e lo smaltimento.

Questa volta vogliamo invece affrontare il “lato oscuro” dell’argomento: gli affari e gli interessi o, piuttosto, i malaffari che girano intorno alla gestione ed allo smaltimento (in)controllato dei rifiuti di cui abbiamo purtroppo esempi ed evidenze anche nella nostra Brianza.

A chi giova non incentivare, in taluni casi addirittura combattere ed osteggiare un comportamento virtuoso?

Avremo ospiti di tutto riguardo e di riconosciuta competenza:

Gianmarco CORBETTA, Consigliere Regionale lombardo, Componente delle Commissioni Ambiente e Speciale Antimafia;

Massimo DE ROSA, Deputato M5S, Vice Presidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici;

Marco FRACETI, Presidente dell’Osservatorio Antimafie di Monza e Brianza “Peppino Impastato”.

Al termine degli interventi sarà possibile un momento di confronto comune.