Pedemontana, incontro sul piano di caratterizzazione carotaggi tratta B2

serata carotaggi

Mercoledì 27 aprile si è tenuta presso la F.L.A. (Fondazione Lombardia per l’Ambiente) una interessante serata. Tema dell’evento è stato il piano di caratterizzazione dei carotaggi per verificare la presenza di diossina sul tratto che sarà interessato dalla tratta B2 dell’autostrada Pedemontana.

In realtà più che verificarne la presenza, è decisamente più corretto dire che si verificherà quanta ce n’è e come è distribuita.

Dopo la simbolica consegna da parte del coordinamento No Pedemontana di un mazzo di carote ai relatori (vedi foto), è iniziata la disamina tecnica.

Sono previsti 54 campionamenti su Seveso, 39 su Meda, 61 su Cesano Maderno, 29 su Desio, 28 su Bovisio Masciago e 3 su Barlassina.

I terreni prelevati verranno analizzati da un laboratorio scelto da Pedemontana mentre ARPA  li analizzerà per proprio conto per il contraddittorio.

Riguardo Seveso, 39 dei campionamenti riguarderanno terreni privati e verranno effettuati dal 3 maggio fino fine giugno.

Secondo l’ospedale di Desio non vi saranno pericoli per la salute durante le operazioni di carotaggio, ciononostante Pedemontana fornirà i suoi tecnici di tute e mascherine antipolvere, mentre consiglia ai residenti dell’abitazione oggetto di analisi di tenere chiuse le finestre.

Dopo tante spiegazioni più o meno tecniche la parola è passata alle domande dei cittadini e, quelle che sono le posizioni dei partecipanti uscite dal dibattito, le possiamo sinteticamente così riassumere:

-Pedemontana: Vi stiamo accontentando, vi facciamo le analisi a “nostre” spese (anche se in realtà son sempre soldi che arrivano dai cittadini), poi però lasciateci andare avanti con la nostra bella opera.

– Amministrazione di Seveso: Abbiamo ottenuto la caratterizzazione, vedremo i risultati e poi valuteremo (solita posizione attendista che caratterizza questa amministrazione, leggasi interramento/sottopassi).

-Cittadini: Ma quali risultati e quali carotaggi, come ve lo dobbiamo dire che Pedemontana non la vogliamo? Spreco di soldi, cementificazione di un territorio già saturo di cemento, pericolo diossina. Ci sono tutte le condizioni per abbandonare fin da subito il progetto, perché insistere nel portarlo avanti?

 

La caratterizzazione che questa amministrazione sbandiera come fosse una grande vittoria perché, secondo loro, avremo dati per valutare l’impatto della diossina a 40 anni dal disastro, altro non è che il solito contentino all’Italiana per far tacere il popolino. Una caratterizzazione che abbia tali finalità dovrebbe essere molto più capillare e interessare tutta la città, non solo le zone di passaggio di Pedemontana e delle annesse opere accessorie.

Come Movimento 5 Stelle, e lo abbiamo sempre detto, siamo sulle stesse posizioni dei cittadini presenti ieri sera, ovvero per un abbandono immediato del progetto, un’opera inutile, come confermato dagli stessi tecnici di Regione Lombardia, dispendiosa e che può solo causare danni al nostro territorio.

Per questo ci siamo sempre battuti e continueremo a farlo.

 

MoVimento 5 Stelle SeVeso

Facebooktwittergoogle_plustumblrby feather

Riunione pubblica MoVimento 5 Stelle Seveso

Il prossimo mercoledì 6 aprile, alle ore 21.00, il gruppo degli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Seveso si ritroverà per la consueta riunione mensile presso i locali di Vicolo Giani Felice n°21 (sotto i portici).

Sarà occasione per fare il punto della situazione sulla nostra città e sulle nostre iniziative.

Come sempre, siete tutti invitati a partecipare.

Facebooktwittergoogle_plustumblrby feather

Interramento FNM a Seveso, seduta Consiglio Comunale 8 febbraio 2016

Come gruppo locale del Movimento 5 Stelle da sempre e notoriamente siamo schierati a favore dell’interramento, mettendo in campo le nostre forze, anche da non eletti, e facendoci portatori degli interessi di Seveso a livello regionale per mezzo dei nostri portavoce nel Consiglio lombardo.

Lunedì 8 febbraio, come sempre d’altronde, c’eravamo anche noi ad assistere alla seduta di  Consiglio Comunale per seguire le vicende sulla ferrovia ed in particolare sul c.d. “nodo Seveso”. Abbiamo appreso con grande piacere le novità tecniche presentate dal Consigliere di minoranza Daniele Tagliabue e, allo stesso modo, abbiamo visto di buon grado il passo indietro della maggioranza che si è detta disposta a valutare e far valutare in Regione queste novità.

Ci auguriamo che non si tratti solo di temporeggiamento per calcolo politico, in attesa di tempi migliori per scaricare le colpe su Regione Lombardia una volta per tutte e poi proseguire sulla sciagurata strada dei sottopassi.

Nel frattempo non siamo stati semplicemente alla finestra in attesa che altri si muovessero: su nostra sollecitazione, una prima volta nel 2014 ed una seconda nel gennaio 2016 il nostro Consigliere regionale Gianmarco Corbetta ha presentato delle interrogazioni su ferrovia ed interramento a Seveso. In particolare quest’ultima, tuttora in attesa di risposta, chiedere a Regione Lombardia se non sia il caso di puntare una volta per tutte su quella che è l’unica soluzione per rendere vivibile Seveso, ossia l’interramento, spostando su di esso i fondi invece stanziati per i sottopassi ed opere varie sul nodo Seveso.

Non vorremmo sbagliare, ma, da quanto ci risulta ed entrando a piedi uniti nella diatriba politica sulla presenza o meno di carteggi ufficiali sulla ferrovia tra l’Amministrazione comunale e quella regionale nel corso di questa legislatura, le suddette interrogazioni sono, fino al 16 gennaio 2016, gli unici due atti ufficiali che Seveso abbia indirizzato a Regione Lombardia!

Infine, per chi non ha potuto assistere al Consiglio comunale dello scorso 8 febbraio, nel giro di qualche giorno sarà disponibile (come sempre da qualche mese a questa parte) la sua ripresa integrale pubblicata sul canale YouTube del Movimento Cinque Stelle Seveso (https://www.youtube.com/user/Seveso5Stelle).

 
Gruppo Movimento 5 Stelle di Seveso

cc

Facebooktwittergoogle_plustumblrby feather

Interramento ferrovia a Seveso: ora o mai più!

12523075_1118506681501951_1587023791053482298_n

Il Movimento Cinque Stelle a Seveso non ha eletti, ma questo significa niente: ci occupiamo del nostro territorio come se fossimo nelle Istituzioni e anche di più. E grazie alla collaborazione con il nostro gruppo regionale produciamo risultati come questo, non solo parole!

Riportiamo di seguito le dichiarazioni del nostro Consigliere Regionale, Gianmarco Corbetta:

“Dopo la mia prima interrogazione del marzo 2014, torno sull’annoso problema dell’interramento della linea ferroviaria a Seveso. La linea ferroviaria taglia esattamente in due il centro del Comune e interrompe le strade che costituiscono gli assi portanti della vita sociale ed economica della città, creando enormi disagi alla popolazione residente, tanto che c’è addirittura chi ha cominciato lo sciopero della fame per protestare contro questa situazione.

In passato tutti i sindaci della Città di Seveso hanno formulato continue, e ad oggi inascoltate, richieste di interramento della linea ferroviaria.

Sono enormi le criticità che l’attuale situazione della ferrovia comporta per cittadini. A Seveso passano 160 treni al giorno e nelle ore di punta è molto difficoltoso attraversare il centro città: le sbarre dei passaggi a livello sono abbassate anche per 40 minuti all’ora, con ingenti disagi per la collettività, certificati anche da una puntuale analisi costi/benefici dell’interramento rispetto alla realizzazione dei sottopassi, svolta dal Comune: nei 30 anni di valutazione, lo “scenario sottopassi” presenta un Valore Attuale Netto (VAN) negativo per 8,4 milioni di euro mentre lo “scenario interramento” presenta un VAN positivo per 47,8 milioni di euro; l’inerzia delle istituzione nel risolvere il problema dei passaggi a livello sottopone la collettività a costi per circa 6 milioni ogni anno per tempi di attesa e carburanti, senza contare i costi ambientali e sanitari conseguenti al maggiore inquinamento.

Nella scorsa legislatura il Consiglio Regionale si era espresso a favore dell’interramento – stanziando anche dei fondi per lo studio di fattibilità – ma, al solito, ci si è arenati nel passaggiodalle parole ai fatti, visto che fino ad oggi in Regione nessuno ha più considerato questa importante opera.

Lo studio, commissionato a Ferrovienord, aveva accertato la fattibilità dell’opera indicando in circa 90 milioni di euro il costo di abbassamento del piano del ferro con eliminazione dei 7 passaggi a livello che spaccano in due la città e la realizzazione di una moderna stazione a 4 binari con ampie aree di interscambio ferro/gomma.

Alla fine dello scorso anno però la Giunta Maroni ha approvato uno stanziamento di 62 milioni di euro per il miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria nella tratta Seveso-Meda/Camnago, di cui 37 milioni per realizzare due sottopassi e ammodernamenti vari della linea.

Le risorse stanziate non sono comunque sufficienti alla soppressione dei restanti cinque passaggi a livello ubicati sul territorio di Seveso, per cui in futuro dovranno essere comunque programmate altre opere per risolvere tali interferenze.

A questo punto, chiedo a Maroni con una nuova interrogazione, se non è meglio puntare senza ulteriori esitazioni sull’interramento! l’interramento persegue l’obiettivo di dare efficienza all’infrastruttura di trasporto pubblico, evitando la creazione di ulteriori barriere architettoniche per i disabili, riducendo quelle attuali, superando anacronistiche intersezioni strada–ferrovia come i passaggi a livello, causa di notevoli sprechi energetici e dannose emissioni inquinanti prodotte dai veicoli costretti a lunghe soste ed evitando, infine, percorsi di aggiramento lunghi, in forte pendenza e quindi gravidi di ulteriori emissioni inquinanti nonché di nuove cementificazioni di aree verdi.

L’interramento costa di più ma risolve definitivamente il problema che si trascina da decenni e che fa perdere tempo e denaro a tanti cittadini, mentre i due sottopassi finanziati da Maroni affrontano in maniera molto parziale la situazione.

Il Movimento 5 Stelle è assolutamente a favore del trasporto su ferro e del suo potenziamento in tutta la nostra regione, ma oltre alle sacrosante esigenze dei pendolari (chedifendiamo tutti i giorni), occorre tenere in debita considerazione anche il diritto dei cittadini di Seveso ad avere una città vivibile. E solo l’interramento può conciliare i diritti e le aspettative di tutti.”

 

Grazie per l’attenzione:

MoVimento 5 Stelle SeVeso

Facebooktwittergoogle_plustumblrby feather

Consiglio Comunale del 30.11.2015

Pubblichiamo integralmente le riprese che noi attivisti del MoVimento 5 Stelle di SeVeso abbiamo fatto in occasione del Consiglio Comunale del 30/11/2015.

Ordine del giorno:

1. ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO – VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015 E AL BILANCIO PLURIENNALE 2015-2017.
Buona visione,
MoVimento 5 Stelle SeVeso.
Facebooktwittergoogle_plustumblrby feather

Consiglio Comunale del 17/11/2015

Continua la nostra attività di ripresa delle sedute del Consiglio Comunale.

Le immagini che pubblichiamo oggi sono relative alla seduta del 17/11/2015, questo l’ordine del giorno:

1. RISPOSTA A INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE.

2. MUTUI A TASSO FISSO CONTRATTI CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI –
RINEGOZIAZIONE – DEBITO RESIDUO DI € 5.216.249,09.

3. MANIFESTO DI BRIANZA SICURA – PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNI PER UN IMPEGNO COMUNE NEL CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA DI STAMPO MAFIOSO E AL FENOMENO DELLA CORRUZIONE, PER UNA PERMANENTE DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITA’.

4. DETERMINAZIONE DELLA MISURA MENSILE DELL’INDENNITA’ DI FUNZIONE SPETTANTE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL GETTONE DI PRESENZA SPETTANTE AI CONSIGLIERI COMUNALI PER L’ANNO 2015.

5. SURROGAZIONE DEL SIG. DONGHI ROBERTO NELLA CARICA DI COMPONENTE DELLA COMMISSIONE BIBLIOTECA.

 

Buona visione,

MoVimento 5 Stelle SeVeso.

 

Facebooktwittergoogle_plustumblrby feather

#SevesoCittàAperta? Forse, intanto prepariamo il curriculum

Il Presidente del Consiglio Comunale di Seveso, Giorgio Garofalo, ha recentemente e ripetutamente pubblicizzato con l’hashtag #SevesoCittàAperta molte iniziative ed attività dell’Amministrazione; tra le altre, anche la pubblicazione sul sito del Comune di Seveso della convocazione di tutte le riunioni delle Commissioni comunali, affinché tutti i cittadini sevesini possano partecipare come uditori.

Questa iniziativa è stata accolta con estrema soddisfazione da chi, come noi del Movimento Cinque Stelle, incentiva la partecipazione diretta alla vita amministrativa.

Nel corso del neanche poco tempo finora trascorso, però, abbiamo nostro malgrado constatato che le Commissioni sono state pubblicizzate con un anticipo spesso insufficiente a permettere una reale partecipazione (p.es., lo stesso giorno dell’incontro). Talvolta, ne siamo certi, la stessa convocazione indirizzata ai partecipanti è stata protocollata oltre i termini previsti dal Regolamento comunale (almeno cinque giorni prima della data della riunione e per analogia, dal momento che in esso si contemplano solamente le Commissioni Urbanistica, Servizi Sociali, Artigianato e Pubblica Istruzione).

Lo stesso Garofalo ha pubblicamente riconosciuto tali ritardi; ma ha anche rassicurato che in futuro non sarebbe più successo. Non un secolo fa… era il 21 settembre 2015.

Garofalo Albericci

Tempo una settimana e… siamo punto e a capo: la convocazione della Commissione Servizi Sociali del 28 settembre viene pubblicizzata sul sito del Comune il giorno stesso!

Va be’, dai, non avranno ancora avuto il tempo di perfezionare le procedure…

Intanto arriviamo al 30 ottobre: per quel giorno è convocata la Commissione Capigruppo, ma ne sono a conoscenza a malapena i convocati: sul sito del Comune a tutt’oggi nessuna traccia!

Non finisce qui: a quei rompiscatole dei grillini pentastellati non va proprio giù che la Commissione Paesaggio di giovedì 5 novembre, pubblicizzata (questa volta sì) con largo anticipo, sia fissata ad un orario praticamente impossibile (le 12) per chi desiderasse partecipare; figuriamoci quale possa essere stata la loro reazione quando constatano che si è tenuta a porte chiuse, lasciando fuori dalla porta alcuni giornalisti che hanno chiesto di assistervi. Con quale motivazione? “Si tratta di una Commissione troppo tecnica, quindi di nessun interesse per stampa e cittadinanza…” (Il Cittadino del 7 novembre).

Sarà anche stata una Commissione tecnica (come tutte le altre d’altronde), anzi “troppo” tecnica, ma hanno trattato della installazione di “nuove tre antenne ed una parabola su ciminiera di via Zeuner – Telecom Italia spa” delle quali NES-SU-NO (residenti compresi) sarebbe venuto a conoscenza, se non a lavori esesuiti o se non fosse per quei famigerati rompiscatole grillini pentastellati (non trinariciuti, però) che si ostinano a volersi informare su cosa succede nel proprio Comune di residenza (e non solo)!

Quella della “Commissione prettamente tecnica” è una tesi sostenuta anche personalmente dal Sindaco sul Giornale di Seregno del 10 novembre: ci cadono le braccia, ma siamo purtroppo abituati alle sue risposte laconiche ed inconsistenti ed alla mancanza di più robuste argomentazioni. D’altra parte, a proposito del bando di gara per il trasporto scolastico pubblicato in piena estate, non più tardi di un mese fa non ci ha forse risposto che gli Uffici comunali sono aperti anche nel mese di agosto? Didascalico.

O vogliamo addirittura ricordare (correva l’anno 2014) una nostra analisi sulla Farmacia Comunale con l’invito (supportato da argomentazioni) a non esternalizzarne la gestione, tuttora senza uno straccio di risposta? Nullo.

Non immaginavamo comunque che per assistere ad una Commissione comunale fosse necessario possedere un adeguato (secondo lor signori) titolo di studio e forse anche una specializzazione… considereremo quindi l’ipotesi di presentarci alla prossima Commissione con il curriculum vitae alla mano!!

Nel frattempo ci rendiamo anche conto che – ohibò, speriamo di sbagliarci! – la convocazione della Commissione Paesaggio è sparita dal sito del Comune, ma almeno possiamo leggere il verbale n.3 della stessa (verbale è una parola grossa, è una tabellina tre per sette) da cui si evince che l’intervento di installazione delle tre nuove antenne ha avuto “esito sfavorevole” perché “risulta inadeguato in quanto peggiorativo rispetto alla già compromessa situazione esistente”. Meno male, finalmente una buona notizia.

Insomma, quanto sarebbe stato più semplice permettere di assistere alla Commissione in ossequio a quella trasparenza ed a quella apertura alla partecipazione tanto sbandierata, ma poco praticata…

Garofalo1

Rassicurando tutti che la nostra attività di “sorveglianza” non verrà mai meno, ci aspettiamo: che TUTTE le Commissioni continuino (si fa per dire…) ad essere pubblicizzate; che TUTTE le Commissioni siano pubbliche; che, nel caso si ritenga di doverle svolgere a porte chiuse, siano fornite ADEGUATA comunicazione e CONVINCENTI motivazioni; che venga condotta una significativa revisione del “Regolamento per la costituzione ed il funzionamento delle Commissioni comunali”.

Non ultimo, riteniamo doveroso che il Sindaco Butti ed il Presidente Garofalo porgano le proprie scuse a tutta la cittadinanza per la pessima gestione dei fatti esposti.

Come abbiamo già avuto modo di dire, si parte dalle piccole cose per fare bene il tutto.

MoVimento Cinque Stelle SeVeso

Facebooktwittergoogle_plustumblrby feather

IL VIZIETTO

municipio.original.x

Saremo pedanti, non sarà il più sentito dei problemi a Seveso, ma iniziamo perlomeno ad affrontare le piccole cose per fare funzionare anche quelle grandi. Se aggiungiamo poi che uno dei pilastri fondamentali del Movimento Cinque Stelle è la PARTECIPAZIONE, il cerchio è chiuso.

L’argomento è ancora quello delle Commissioni comunali, pubbliche e quindi aperte alla cittadinanza, salvo rarissime e, a memoria d’uomo, mai realizzate eccezioni.

Prima, qualche giorno fa, la convocazione della “Commissione Paesaggio” in orario comodo solamente per chi l’ha convocata, non certo per chi potrebbe essere interessato a partecipare, ma perlomeno pubblicizzata con debito anticipo; ora, addirittura la mancata pubblicizzazione della “Commissione Capigruppo”, che si è tenuta lo scorso venerdì 30 Ottobre e che di solito anticipa di poco ed è preparatoria ad un Consiglio Comunale.

Non è la prima volta che la pubblicizzazione o manca del tutto o, se va bene, è effettuata all’ultimo momento e, a questo punto, ci aspettiamo che neanche sarà l’ultima: è ormai un’abitudine quanto basta consolidata che, non capiamo perché e riteniamo molto grave, interessa in particolar modo proprio la Capigruppo.

Com’era l’hashtag? #sevesocittàaperta… sì, come no, alla faccia della tanto sbandierata trasparenza istituzionale!

Facebooktwittergoogle_plustumblrby feather