Programma

Programma amministrativo 2013

della lista civica

MoVimento 5 Stelle SeVeso

 

Chi siamo noi della lista Movimento 5 Stelle di Seveso

  • non apparteniamo a nessun partito e non abbiamo ricoperto in precedenza incarichi amministrativi.
  • non abbiamo a nostro carico condanne di alcun tipo.
  • ci impegniamo a rendere noti sempre tutti gli elementi affinché si possa verificare che non agiamo mai per vantaggi personali, familiari o di aziende a noi riconducibili.
  • ci impegniamo a dimetterci immediatamente qualora questi requisiti vengano meno.
  • ci impegniamo ad operare al servizio dei cittadini con onestà, responsabilità, lealtà e generosità.
  • crediamo nei principi della democrazia diretta, vogliamo che i cittadini vedano in noi delle persone a cui rivolgersi per risolvere insieme i problemi di Seveso e non degli amministratori lontani e assenti.
  • siamo semplicemente cittadini che vogliono impegnarsi per il bene della città e per dare un cambio di rotta a quanto visto negli ultimi anni (o decenni …).

 

Qual è la nostra idea di politica

 

Vogliamo rendere effettiva la democrazia e questo per noi significa:

  • informare costantemente su ciò che accade nei luoghi delle decisioni e su come vengono spesi i soldi pubblici, vogliamo che la popolazione sappia e partecipi.
  • rendere pubbliche le nostre proposte prima che siano votate.
  • incentivare il più possibile la partecipazione di tutti i cittadini alla discussione ed alle decisioni politiche relative alla gestione della cosa pubblica.
  • vogliamo impedire qualunque forma di malaffare e qualunque azione volta a soddisfare biechi interessi personali. Basta con politici ed aziende dagli stessi protette che si curano dei fatti loro e non di quelli dei cittadini.

 

Il nostro obiettivo è di lavorare per restituire ai nostri cittadini il desiderio e la possibilità di riprendere possesso della nostra città:


!!! Facciamo rivivere Seveso tutti insieme !!!

 

Quali sono i nostri principi ispiratori

  • ECOLOGIA: il rispetto dell’ambiente, ormai è chiaro, non è solo una bella idea, ma una necessità per noi ed i nostri figli. Il territorio e la popolazione della nostra città hanno subito ferite per le quali siamo anche tristemente famosi nel mondo, il riprogettare il futuro di Seveso parte necessariamente anche da qui e dal ricordare a tutti (ivi comprese: Regione Lombardia, Società Pedemontana e lo Stato Italiano) l’enorme disastro ambientale causato da Icmesa nel 1976 e che ancora oggi pende sulle nostre teste.
  • RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE: le risorse vanno utilizzate in maniera oculata, non vanno sperperate per interessi “personali” o per sprechi di vario genere . Ci impegniamo a far fruttare al meglio tutte le risorse disponibili, affinché ai cittadini ritornino in forma di servizi.
  • SOSTENIBILITA’: ogni intervento va misurato con le conseguenze relative, benefici ed eventuali danni La stessa crisi in atto ci mostra che l’ossessione della crescita e del profitto che non considera i bisogni della gente e lo sviluppo del territorio non ci dà futuro.
  • CONDIVISIONE: rinnoviamo l’invito alla massima partecipazione dei cittadini di Seveso, sia in ambito propositivo, che decisionale.
  • TRASPARENZA: le scelte strategiche saranno fatte garantendo a tutti ogni possibilità di controllo.
  • COORDINAMENTO: con altre Amministrazioni Comunali su progetti etici in linea con il benessere dei cittadini.

 

Il punto di partenza

Economicamente ci chiediamo che tipo di bilancio le  gestioni precedenti possano averci lasciato in eredità, e non ci sentiamo proprio di dare risposte ottimistiche. Quindi un primo nostro impegno sarà di valutare la situazione ed al più presto iniziare a risanare i conti del Comune:

  • razionalizzare le spese ed eliminare costi inutili;
  • spostare le risorse su ciò che davvero serve ai cittadini;
  • ottimizzare la macchina comunale indirizzando personale e risorse dove davvero utili;
  • risolvere i crediti vantati nei confronti dell’Amministrazione Comunale, compatibilmente con i vincoli di legge.

Purtroppo, lo sappiamo tutti, Seveso è in una situazione critica, è sotto gli occhi di tutti il degrado del nostro territorio e conseguentemente della qualità delle nostra vita. Quante volte ci siamo detti od abbiamo sentito dire che Seveso è “morta” ? E’ il momento di cambiare

 

Ci crediamo!

Sappiamo che non sarà facile, ma possiamo farlo.

I nostri valori ed i nostri ideali sono quelli di comuni cittadini che credono fortemente in quello che fanno, e si ostinano, nonostante tutto, a perseverare affinché le cose cambino.

Siamo convinti che una gestione del Comune dove non ci sia più spazio per personalismi, intrallazzi vari, interessi di pochi, clientelismi vari, e che abbia solo come obiettivo il bene di noi cittadini possa davvero far cambiare le cose in positivo.

Il nostro impegno sarà massimo e sempre sotto i vostri occhi, ci auguriamo che i cittadini siano i nostri collaboratori ed i giudici del nostro operato.

Non crediamo di avere la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi, ma siamo sicuri che faremo del nostro meglio per raggiungere il massimo possibile.

Politici ed amministratori di professione hanno ridotto Seveso come è sotto i nostri occhi, noi vogliamo dare una sterzata totale, con l’aiuto di tutti ce la faremo.

 

Cinque stelle

Sono i settori che meritano per noi più attenzione:

Mobilità

Territorio

Ambiente e sviluppo Sostenibile

Coesione Sociale e Legalità

Partecipazione, trasparenza e connettività

Le “Cinque  stelle”  rappresentano  i  punti  cardine  del  nostro  programma per  una  Seveso  a  misura  di cittadino. Tali punti sono distinti, ma profondamente correlati ed interconnessi e rappresentano un sistema organico ed armonico.

 

 

Prima stella: Mobilità

Il territorio di Seveso deve essere a misura delle persone e delle loro esigenze: la città deve rivivere e la popolazione deve potersi sentire “a casa propria”.

Tutti, anche i bambini e gli anziani, non devono essere imprigionati dalla città, ma essere liberi di muoversi in autonomia e sicurezza.

Ribadiamo il nostro NO alla Pedemontana.

Basta con le infinite code ai passaggi a livello in paese, ci rubano tempo ed inquinano l’aria.

Quindi queste sono le nostre proposte:

  • In ogni modo e ad ogni livello (Nazionale, Regionale e Comunale) cercheremo di impedire la  realizzazione della Pedemontana;
  • La situazione del paese tagliato in due dalla ferrovia è purtroppo tristemente nota a tutti. Il nostro obiettivo è l’interramento della ferrovia, ma immediatamente ci adopereremo per attuare “passaggi a livello veloci” (come esistenti in altre realtà) che possano ridurre in maniera immediata i drammatici tempi di attesa;
  • La viabilità del paese va riorganizzata con criteri logici, sembra stupido, ma chi non si è chiesto vedendo certi  interventi … ma chi li ha pensati?
  • Il piano dei parcheggi e la sua organizzazione vanno rivisti (soprattutto in zona stazione) anche a seguito della scelta fatta dalla precedente amministrazione di coprire tutto il territorio di parcheggi a pagamento;
  • Promuoveremo l’uso dei mezzi di trasporto ecosostenibili;
  • Va strutturato un servizio di mobilità interna al paese con mezzi pubblici, che vada oltre ai pullman per il mercato ed il cimitero;
  • Ci impegniamo a promuovere l’uso delle biciclette ed a aiutare la mobilità pedonale (riqualificazione marciapiedi e piste ciclabili e percorsi protetti) Vanno realizzate delle attrezzature per la sosta di veicoli a due ruote. In particolare presso la stazione sarebbe ipotizzabile la creazione di un parcheggio video sorvegliato per tali mezzi, onde evitare i continui furti e dare la possibilità ai pendolari di utilizzare anche la bicicletta;
  • La manutenzione delle strade a Seveso è disastrosa, vanno subito adottate misure per evitare di ammazzarsi nelle buche, con qualsiasi mezzo ci si muova i pericoli sono grandi;
  • Sosterremo in tutti i quartieri la realizzazione di zone in cui incentivare piccole attività commerciali, e cercheremo di organizzare eventi che rendano vivibili i singoli quartieri;

 

Seconda stella: Territorio

Stop al consumo del territorio, sì al recupero del patrimonio edilizio; basta cemento e no alle grandi opere.

Recupero delle aree abbandonate: l’area ex piscina è solo un esempio.

Facciamo sì che il verde rimasto nella nostra città sia sempre più vivibile e cerchiamo di aumentarlo.

Preferiamo il benessere di tutti al profitto di pochi, preserviamo e difendiamo le risorse naturali anziché depredarle, ormai è chiaro che questo è il futuro, le risorse sono limitate e dobbiamo gestire al meglio il nostro territorio.

Quindi queste sono le nostre proposte:

  • Non sprecare ulteriore territorio:
  • Punteremo sulla qualità: incentiveremo i proprietari ad innalzare gli standard qualitativi di recupero, che dovranno prevedere:
  • Proporremo:
  • Il Piano di Governo del Territorio va pensato con l’obiettivo di disegnare una Seveso più verde e meno inquinata per noi, per i nostri figli e per i figli dei nostri figli! Dobbiamo pensare ai cittadini e non agli interessi di alcuni!
  • Ci impegneremo a migliorare il verde cittadino attraverso:
    • Conservazione e valorizzazione di tutte le aree verdi, a partire ad esempio dal  Bosco delle Querce, dove si potrebbe pensare all’istituzione di un servizio di volontari del parco. Dobbiamo migliorare tutte queste aree, e salvaguardare anche quelle interne alle zone edificate;
    • Promozione di orti sociali da affidare ai cittadini;
    • Blocco di nuove aree edificabili;
    • Censimento  di tutte le case e le abitazioni sfitte;
    • Riqualificazione/ristrutturazione dell’area ex piscina (che è l’esempio più increscioso della mancata attenzione) ma anche di tutti gli altri spazi abbandonati nella nostra città;
    • l’innalzamento del decoro urbano;
    • l’acquisizione al patrimonio comunale di spazi da destinarsi a uso pubblico;
    • l’utilizzo di tecnologie e soluzioni tecniche finalizzate alla riduzione dell’inquinamento ed alla salvaguardia dell’ambiente (edilizia ecosostenibile);
    • sgravi fiscali e riduzione degli oneri d’urbanizzazione a fronte di una riqualificazione delle aree di pubblico utilizzo;
    • risanamento e riqualificazione degli edifici pubblici, in particolare di quelli scolastici;
    • la manutenzione e la valorizzazione dei giardini comunali;
    • il potenziamento delle aree verdi cittadine attraverso campagne di piantumazione;
    • la piena applicazione della legge 113/92, che impone ad ogni Comune di mettere a dimora un nuovo albero per ogni bambino nato nel comune;
    • il rispetto delle normative che impongono l’eliminazione dell’ambrosia;
    • la bonifica delle aree ecologicamente compromesse;

Terza Stella Ambiente e sviluppo sostenibile

L’ambiente è il più importante bene comune e deve rappresentare il motore dello sviluppo economico sostenibile

Obiettivo: rifiuti ZERO!

Porre l’essere umano al centro per uscire dalla crisi

Quindi queste sono le nostre proposte:

  • Un piano energetico della città di Seveso con l’obiettivo di potenziare la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, termico, geotermico,…) al fine di rendere la nostra città più autonoma da un punto di vista energetico;
  • La promozione di iniziative di cooperazione sociale;
  • Promozione dei Gruppi di Acquisto Solidale;
  • La realizzazione di mercati e di fiere dei prodotti a chilometro zero, cioè prodotti sempre più vicini dalla produzione al consumo, l’utilizzo dei quali da incentivare anche nelle mense;
  • Noi utilizzeremo la Banca Etica per i conti comunali;
  • Promuoveremo la Banca del Tempo (scambio di lavoro e di capacità);
  • Le aree territoriali produttive vanno ripensate per la riduzione dei costi energetici ed ambientali (energie elettrica, gas, acqua, ecc.) e dei rifiuti per ogni singola attività produttiva
  • Niente nuovi centri commerciali;
  • L’acqua è un bene dell’umanità e di conseguenza un diritto inviolabile per tutti. Ci impegniamo a promuovere l’uso dell’acqua di rubinetto per il consumo umano al posto dell’acqua in bottiglia, attraverso il posizionamento di case dell’acqua in tutti i quartieri;
  • Monitoreremo di continuo la qualità dell’aria, con analisi delle polveri fini e ultrafini (PM2.5 e inferiori), diossine, idrocarburi, ed altri inquinanti;
  • Va aumentato il risparmio energetico ed incentivato l’uso dei combustibili alternativi ed ecocompatibili per le abitazioni, per i settori delle attività produttive, commerciali e di servizio;
  • Gli edifici comunali devono essere i primi ad essere ristrutturati con criteri di bioedilizia e utilizzo di energie rinnovabili;
  • Il nostro obiettivo è giungere ad una situazione in cui il rifiuto prodotto venga completamente riutilizzato e/o riciclato;
  • Ottimizzeremo la raccolta differenziata porta a porta ed introdurremo la tariffa puntuale: “meno rifiuti indifferenziati produco, meno pago” e “chi più inquina, più paga”;
  • Promuoveremo la gestione “a freddo” del rifiuto urbano residuo, tramite impianti di Trattamento Meccanico Biologico, che gestiscono “a freddo” la quota indifferenziata di rifiuti, recuperando energia e materiali senza bruciare nulla;

Quarta Stella:Coesione sociale e legalità

Il rispetto degli altri e della legge va rimesso alla base della comunità civile

Lotta alla criminalità organizzata e promozione della legalità

Il bene comune, l’Amministrazione come amica dei cittadini

Quindi queste sono le nostre proposte:

  • Va sostenuto e sviluppato il ruolo della Polizia locale, che deve essere il primo punto di riferimento dei cittadini e quindi garantiremo una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio e l’istituzione fissa del terzo turno. Promuoveremo un impegno della polizia locale contro l’abusivismo commerciale, edilizio ed ambientale, ed un maggiore controllo sui reati ambientali, sulla sicurezza nei cantieri, sulla microcriminalità e sul vandalismo;
  • Istituiremo un registro delle discariche abusive, delle aree contaminate da diossina e delle zone industriali dismesse;
  • Ci adopereremo per fare sì che la Caserma dei Carabinieri  venga attivata;
  • Tutti i dati relativi agli appalti pubblici comunali e alle ditte appaltatrici verranno pubblicati sul sito del Comune;
  • Sostegno alle organizzazioni sociali impegnate sui problemi del racket e dell’usura, favorendo l’apertura sul nostro territorio di servizi di consulenza, di denuncia e di sostegno alle vittime;
  • Il gioco d’azzardo, anche video poker, ecc … è un fenomeno  da monitorare, controllare e limitare;
  • La partecipazione delle associazioni di volontariato, delle cooperative sociali e delle fondazioni nella gestione dell’offerta di servizi è da incentivare e favoriremo la collaborazione tra pubblico e privato, per  razionalizzare le risorse ed evitare contributi “a pioggia”;
  • Cercheremo di coinvolgere direttamente i cittadini per costruire una rete di relazioni e di azioni e promuoveremo l’apertura di una sede territoriale del Centro Servizi per il Volontariato, per aiutare questa risorsa spesso dimenticata;
  • Maggiore attenzione alle famiglie, ai minori con disagio, ai diversamente abili, agli anziani bisognosi di aiuto;
  • Valutare la situazione degli stranieri, in particolare rispetto all’integrazione scolastica, socio-lavorativa ed alla mediazione culturale;
  • Vanno assolutamente aumentati il Servizio di Assistenza, il Servizio Pasto, e la Spesa a domicilio;
  • Promuoveremo iniziative che prevedono l’impiego di persone anziane in attività socialmente utili;
  • Supporteremo la conciliazione famiglia-lavoro attraverso l’attivazione di servizi innovativi e flessibili, capaci di integrarsi con quelli già esistenti, quali:
  • Attraverso convenzioni comunali con negozi ed esercizi cercheremo una sperimentazione di carte/buoni acquisto di beni e servizi, per rispondere a casi di indigenza;
  • Lo spreco deve diventare risorsa: il “Last Minute Market” è un progetto che si basa sul recupero presso negozi e supermercati di cibo consumabile in scadenza per distribuirlo in beneficenza sul territorio ad associazioni e bisognosi;
  • Creazione di un portale web in grado di far interagire la cittadinanza con il comune, snellire le pratiche burocratiche e, cosa fondamentale, informare la cittadinanza sulle iniziative comunali e l’operato della giunta;
  • Istituiremo la Consulta comunale dei residenti stranieri privi di cittadinanza italiana , promuoveremo la partecipazione di rappresentanti dei migranti in Consiglio Comunale ed in ogni maniera cercheremo una integrazione;
  • Dobbiamo valorizzare gli spazi culturali presenti in Seveso e, se possibile, recuperare strutture comunali da destinare alla cittadinanza per dare l’occasione di fare musica, teatro, cinema e spettacoli;
  • Appoggeremo le attività sportive e cercheremo di migliorare le strutture già presenti;
  • Le attività collegate alla biblioteca, anche rispetto ad una sua nuova sede, vanno aumentate. Essa deve diventare un luogo di studio, di aggregazione e di informazione e va incrementata la collaborazione con il sistema bibliotecario. Individueremo una nuova sede per la Biblioteca, capace di renderla più funzionale ed accogliente e ne aumenteremo la fruibilità attraverso l’estensione degli orari di apertura;
  • Promuoveremo l’informatizzazione delle scuole e della cittadinanza;
  • Nelle scuole realizzeremo una pluralità di progetti educativi/formativi rivolti agli alunni. In particolare sui temi della convivenza civile, dell’interculturalità, delle relazioni non violente, della pace, dell’ambiente, della pratica sportiva, della salute, dell’alimentazione, del consumo critico: inoltre cercheremo un coinvolgimento delle forze dell’ordine e di primo soccorso in percorsi di educazione civica e stradale nelle scuole;
  • Stimoleremo la realizzazione di orti scolastici, coinvolgendo anche le competenze dei nonni;
  • Adotteremo il sistema del comodato d’uso per l’utilizzo di libri gratuiti nelle scuole medie;
  • La scuola pubblica va aiutata per evitare la dispersione scolastica;
  • L’Università della Terza Età ed altre attività di formazione vanno rilanciate sul nostro territorio;
  • Le strutture scolastiche devono diventare presidi culturali nei quartieri, anche aprendole oltre l’orario didattico, per proporre attività ludiche, sportive, musicali ed artistiche;
  • Va aumentata l’offerta pubblica e/o convenzionata con il privato e/o privato sociale al fine di garantire alle famiglie di Seveso l’accesso all’asilo nido;
  • Favoriremo la nascita di scuole dell’infanzia anche gestite da Associazioni e/o da Cooperative sociali;
  • Promuoveremo anche una stagione strutturata di cinema all’aperto;
  • Incentiveremo iniziative culturali da organizzare sia a Seveso, che con organizzazione di visite a spettacoli o mostre in altre realtà;
  • Collaboreremo per una crescita dell’’associazionismo esistente, privilegiando l’incontro ed il coordinamento tra le diverse associazioni, favorendo un lavoro sinergico e mettendo a disposizione di tutti i cittadini le possibilità offerte;
  • Tutti gli impianti esistenti: campi sportivi, palestre ed attrezzature e spazi per attività individuali  devono essere utilizzati al meglio;
  • Il nostro obiettivo è una attiva collaborazione con le molte associazioni culturali e sportive presenti sul territorio;
    • Asilo Nido flessibile;
    • Lo spazio gioco ed il tempo per le famiglie;
    • I centri ricreativi estivi;

Quinta Stella: Partecipazione, trasparenza e connettività

Il municipio è la casa dei cittadini

Accesso on-line a tutti i processi amministrativi

Meno carta e burocrazia e più efficacia ed efficienza operativa

Quindi queste sono le nostre proposte:

  • Faremo periodiche assemblee pubbliche, con l’obiettivo prioritario di creare consapevolezza circa la consistenza del bilancio comunale e di definire in modo condiviso le linee guida del bilancio stesso e per discutere le proposte da parte dei cittadini che potranno incidere nelle scelte dell’ Amministrazione (bilancio partecipato);
  • Gli strumenti di democrazia diretta come il referendum comunale (di cui aboliremo il quorum mediante modifica dello statuto) saranno aumentati;
  • Periodicamente sarà on-line sul sito del Comune l’estratto conto di tutte le entrate e le uscite dell’amministrazione comunale;
  • I processi amministrativi ed i conseguenti documenti saranno gestibili anche on line con la riduzione della carta, garantendo la massima trasparenza: ogni persona con proprie password potrà accedere ai documenti personali, mentre saranno accessibili a tutti quelli di pubblica utilità;
  • Renderemo maggiormente efficiente e disponibile lo Sportello del Cittadino garantendo anche la possibilità di effettuare segnalazioni on-line;
  • Gli oneri di urbanizzazione non verranno utilizzati per la spesa corrente;
  • Promuoveremo la lotta all’evasione tributaria tramite verifica della ISEE e verificheremo la morosità dei servizi (es. mensa scolastica);
  • Gli edifici pubblici e l’illuminazione pubblica vanno riqualificati;
  • Il comune cercherà di attirare finanziamenti privati, sponsor per iniziative di interesse pubblico;
  • La Wi-Max sarà inizialmente attivata nei luoghi pubblici per estendersi poi al territorio comunale;
  • I processi amministrativi saranno più informatizzati e ci si dovranno dedicare meno persone, per poter concentrare le energie e le risorse sull’ascolto dei cittadini e sull’operatività territoriale;
  • Valorizzeremo le persone e non gestiremo le risorse umane, e promuoveremo il benessere, dando particolare attenzione allo stile di direzione ed al clima azienda e cercheremo lo sviluppo del “potenziale” di ciascun dipendente e della sua professionalità;
  • Responsabilizzeremo tutto il personale, a partire dalla dirigenza e dai livelli intermedi, e svilupperemo il senso di appartenenza al Comune ed alla Comunità, anche applicando un sistema di premialità, ancorato ad una efficace programmazione degli obiettivi e dei risultati raggiunti ed elaboreremo un piano formativo aziendale fortemente finalizzato alla produzione di innovazione ed allo sviluppo di nuove  capacità;
  • Società partecipate:
    • renderemo trasparenti e svincolate dalle logiche di partito le nomine alle società partecipate;
    • i referenti dell’amministrazione comunale presso le società partecipate saranno gli stessi assessori di riferimento;
    • renderemo pubblico il curriculum vitae di ogni dirigente delle società partecipate.