Categoria: Regione

Mozione bus ecologico

Regione Lombardia ha emesso un bando per assegnare ai comuni un contributo per l’acquisto di nuovi automezzi ecologici per il trasporto scolastico, al fine di favorire gli studenti anche disabili negli spostamenti dalle loro residenze alle sedi scolastiche. I fondi stanziati ammontano a 1 milione di euro.

Come Gruppo Movimento 5 Stelle, giovedì 04 ottobre durante il Consiglio Comunale, presenteremo una mozione per impegnare il Comune di Seveso ad aderire a questo bando e cofinanziare l’acquisto dell’automezzo.

 

Movimento 5 Stelle Seveso

Il Petizione Tour del Movimento 5 Stelle passerà da Seveso

SEVESO – Il Petizione Tour del Movimento 5 Stelle il 26 Maggio fa tappa a Seveso.

L’Eurodeputata Eleonora Evi sarà ospite presso l’Aula Magna della scuola Media di via De Gasperi dalle ore 18.00 per spiegare ai cittadini come inviare una richiesta o una denuncia al Parlamento Europeo attraverso uno strumento politicamente efficace ma poco conosciuto.

Eleonora Evi, che fin dall’inizio della legislatura a Bruxelles, nel 2014, lavora ed è impegnata all’interno della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo spiegherà ai presenti gli strumenti di partecipazione a disposizione dei cittadini, in primis la Petizione presentata al Parlamento Europeo, nonché l’illustrazione del funzionamento della Commissione Petizioni:

“La Commissione Petizioni del Parlamento Europeo analizza le petizioni inviate dai cittadini europei e fornisce una risposta. Spesso, si ottiene un’azione da parte della Presidente della Commissione che consiste in una lettera formale inviata alle autorità locali, regionali, nazionali, in cui si esprime il sostegno alle istanze dei cittadini e si chiede di risolvere il problema. Per noi del M5S che abbiamo la partecipazione e la democrazia diretta nel DNA, questi strumenti sono utili e fondamentali. Scopo di questo incontro è proprio quello di spiegare ai cittadini, senza eccessivi tecnicismi, quali strumenti utilizzare per far arrivare la propria voce alle istituzioni europee.” Eleonora Evi

Interverranno alla serata il candidato Sindaco di Seveso Antonio Cantore ed i candidati Consiglieri della lista Movimento 5 Stelle Seveso, la cui idea è quella di presentare una petizione a favore dell’interramento della ferrovia che taglia in due Seveso e lo rende di fatto schiavo dei passaggi a livello.

Vi aspettiamo numerosi.

Pedemontana, incontro sul piano di caratterizzazione carotaggi tratta B2

serata carotaggi

Mercoledì 27 aprile si è tenuta presso la F.L.A. (Fondazione Lombardia per l’Ambiente) una interessante serata. Tema dell’evento è stato il piano di caratterizzazione dei carotaggi per verificare la presenza di diossina sul tratto che sarà interessato dalla tratta B2 dell’autostrada Pedemontana.

In realtà più che verificarne la presenza, è decisamente più corretto dire che si verificherà quanta ce n’è e come è distribuita.

Dopo la simbolica consegna da parte del coordinamento No Pedemontana di un mazzo di carote ai relatori (vedi foto), è iniziata la disamina tecnica.

Sono previsti 54 campionamenti su Seveso, 39 su Meda, 61 su Cesano Maderno, 29 su Desio, 28 su Bovisio Masciago e 3 su Barlassina.

I terreni prelevati verranno analizzati da un laboratorio scelto da Pedemontana mentre ARPA  li analizzerà per proprio conto per il contraddittorio.

Riguardo Seveso, 39 dei campionamenti riguarderanno terreni privati e verranno effettuati dal 3 maggio fino fine giugno.

Secondo l’ospedale di Desio non vi saranno pericoli per la salute durante le operazioni di carotaggio, ciononostante Pedemontana fornirà i suoi tecnici di tute e mascherine antipolvere, mentre consiglia ai residenti dell’abitazione oggetto di analisi di tenere chiuse le finestre.

Dopo tante spiegazioni più o meno tecniche la parola è passata alle domande dei cittadini e, quelle che sono le posizioni dei partecipanti uscite dal dibattito, le possiamo sinteticamente così riassumere:

-Pedemontana: Vi stiamo accontentando, vi facciamo le analisi a “nostre” spese (anche se in realtà son sempre soldi che arrivano dai cittadini), poi però lasciateci andare avanti con la nostra bella opera.

– Amministrazione di Seveso: Abbiamo ottenuto la caratterizzazione, vedremo i risultati e poi valuteremo (solita posizione attendista che caratterizza questa amministrazione, leggasi interramento/sottopassi).

-Cittadini: Ma quali risultati e quali carotaggi, come ve lo dobbiamo dire che Pedemontana non la vogliamo? Spreco di soldi, cementificazione di un territorio già saturo di cemento, pericolo diossina. Ci sono tutte le condizioni per abbandonare fin da subito il progetto, perché insistere nel portarlo avanti?

 

La caratterizzazione che questa amministrazione sbandiera come fosse una grande vittoria perché, secondo loro, avremo dati per valutare l’impatto della diossina a 40 anni dal disastro, altro non è che il solito contentino all’Italiana per far tacere il popolino. Una caratterizzazione che abbia tali finalità dovrebbe essere molto più capillare e interessare tutta la città, non solo le zone di passaggio di Pedemontana e delle annesse opere accessorie.

Come Movimento 5 Stelle, e lo abbiamo sempre detto, siamo sulle stesse posizioni dei cittadini presenti ieri sera, ovvero per un abbandono immediato del progetto, un’opera inutile, come confermato dagli stessi tecnici di Regione Lombardia, dispendiosa e che può solo causare danni al nostro territorio.

Per questo ci siamo sempre battuti e continueremo a farlo.

 

MoVimento 5 Stelle SeVeso

Interramento ferrovia a Seveso: ora o mai più!

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Il Movimento Cinque Stelle a Seveso non ha eletti, ma questo significa niente: ci occupiamo del nostro territorio come se fossimo nelle Istituzioni e anche di più. E grazie alla collaborazione con il nostro gruppo regionale produciamo risultati come questo, non solo parole!

Riportiamo di seguito le dichiarazioni del nostro Consigliere Regionale, Gianmarco Corbetta:

“Dopo la mia prima interrogazione del marzo 2014, torno sull’annoso problema dell’interramento della linea ferroviaria a Seveso. La linea ferroviaria taglia esattamente in due il centro del Comune e interrompe le strade che costituiscono gli assi portanti della vita sociale ed economica della città, creando enormi disagi alla popolazione residente, tanto che c’è addirittura chi ha cominciato lo sciopero della fame per protestare contro questa situazione.

In passato tutti i sindaci della Città di Seveso hanno formulato continue, e ad oggi inascoltate, richieste di interramento della linea ferroviaria.

Sono enormi le criticità che l’attuale situazione della ferrovia comporta per cittadini. A Seveso passano 160 treni al giorno e nelle ore di punta è molto difficoltoso attraversare il centro città: le sbarre dei passaggi a livello sono abbassate anche per 40 minuti all’ora, con ingenti disagi per la collettività, certificati anche da una puntuale analisi costi/benefici dell’interramento rispetto alla realizzazione dei sottopassi, svolta dal Comune: nei 30 anni di valutazione, lo “scenario sottopassi” presenta un Valore Attuale Netto (VAN) negativo per 8,4 milioni di euro mentre lo “scenario interramento” presenta un VAN positivo per 47,8 milioni di euro; l’inerzia delle istituzione nel risolvere il problema dei passaggi a livello sottopone la collettività a costi per circa 6 milioni ogni anno per tempi di attesa e carburanti, senza contare i costi ambientali e sanitari conseguenti al maggiore inquinamento.

Nella scorsa legislatura il Consiglio Regionale si era espresso a favore dell’interramento – stanziando anche dei fondi per lo studio di fattibilità – ma, al solito, ci si è arenati nel passaggiodalle parole ai fatti, visto che fino ad oggi in Regione nessuno ha più considerato questa importante opera.

Lo studio, commissionato a Ferrovienord, aveva accertato la fattibilità dell’opera indicando in circa 90 milioni di euro il costo di abbassamento del piano del ferro con eliminazione dei 7 passaggi a livello che spaccano in due la città e la realizzazione di una moderna stazione a 4 binari con ampie aree di interscambio ferro/gomma.

Alla fine dello scorso anno però la Giunta Maroni ha approvato uno stanziamento di 62 milioni di euro per il miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria nella tratta Seveso-Meda/Camnago, di cui 37 milioni per realizzare due sottopassi e ammodernamenti vari della linea.

Le risorse stanziate non sono comunque sufficienti alla soppressione dei restanti cinque passaggi a livello ubicati sul territorio di Seveso, per cui in futuro dovranno essere comunque programmate altre opere per risolvere tali interferenze.

A questo punto, chiedo a Maroni con una nuova interrogazione, se non è meglio puntare senza ulteriori esitazioni sull’interramento! l’interramento persegue l’obiettivo di dare efficienza all’infrastruttura di trasporto pubblico, evitando la creazione di ulteriori barriere architettoniche per i disabili, riducendo quelle attuali, superando anacronistiche intersezioni strada–ferrovia come i passaggi a livello, causa di notevoli sprechi energetici e dannose emissioni inquinanti prodotte dai veicoli costretti a lunghe soste ed evitando, infine, percorsi di aggiramento lunghi, in forte pendenza e quindi gravidi di ulteriori emissioni inquinanti nonché di nuove cementificazioni di aree verdi.

L’interramento costa di più ma risolve definitivamente il problema che si trascina da decenni e che fa perdere tempo e denaro a tanti cittadini, mentre i due sottopassi finanziati da Maroni affrontano in maniera molto parziale la situazione.

Il Movimento 5 Stelle è assolutamente a favore del trasporto su ferro e del suo potenziamento in tutta la nostra regione, ma oltre alle sacrosante esigenze dei pendolari (chedifendiamo tutti i giorni), occorre tenere in debita considerazione anche il diritto dei cittadini di Seveso ad avere una città vivibile. E solo l’interramento può conciliare i diritti e le aspettative di tutti.”

 

Grazie per l’attenzione:

MoVimento 5 Stelle SeVeso

10 Luglio 1976 – 10 Luglio 2015

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Il giorno che, trentanove anni fa, sconvolse Seveso era un sabato.

Alle ore 12.37 per evitare l’esplosione di un reattore, la valvola di sicurezza dell’azienda ICMESA di Meda rilasciò nell’aria una sostanza che, nel corso degli anni, prenderà molti nomi:

  • 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina
  • TCDD
  • Diossina Seveso

 

Tante ombre, ancora oggi, sono presenti sugli avvenimenti di quei giorni.

Il fantasma di quella tragedia è sepolto sotto 40 cm di terra in gran parte della zona che costeggia la superstrada.

Qualcuno vorrebbe riportarlo alla luce, pensando bene di far passare un’autostrada proprio sui quei terreni contaminati.

Come Movimento 5 Stelle di Seveso siamo ovviamente contrari a questo scempio del nostro territorio. I nostri Consiglieri Regionali ed i nostri Parlamentari monitorano costantemente lo stato dei lavori e si interfacciano con associazioni sul territorio.

Per come e quanto ci sarà possibile non permetteremo a Seveso di rivedere indesiderati spettri del passato.

 

MoVimento 5 Stelle Seveso

Vogliamo vederci chiaro: Esposto/denuncia del M5S sul caso delle uova alla diossina di Desio

Mercoledì mattina, dal nostro consigliere regionale Gianmarco Corbetta, è stato depositato un esposto/denuncia presso la procura di Monza sul caso della diossina rinvenuta nelle uova di un allevamento di Desio.

Citiamo dal suo sito:

“A dicembre avevamo portato alla ribalta il caso delle analisi dell’ASL di Monza e Brianza e della presenza di diossina 21 volte superiore ai limiti previsti dalla legge in un allevamento di Desio.

E’ sconcertante che nessun ente abbia fatto nulla di concreto a proposito. Asl, Arpa, Amministrazione Comunale, ci si è sostanzialmente limitati a “prendere atto” che esiste questo inquinamento ma nessuno si è preso la briga di capire da dove venisse e cercare di porvi rimedio.

Anche in Regione ci è stato bocciato un nostro ordine del giorno che chiedeva i necessari approfondimenti del caso e di procedere a eventuali bonifiche per tutelare la salute pubblica. Non ci è restato che rivolgerci alla Procura con un esposto per verificare la sussistenza di condotte penalmente rilevanti anche da parte di pubblici ufficiali che, a nostro giudizio, hanno sottovalutato la gravità della situazione.

Con l’atto chiediamo inoltre agli organi inquirenti di disporre analisi e consulenze tecniche utili a determinare la causa della presenza sul territorio di Monza e Brianza di sostanze tossico-nocive. Noi un’ipotesi sull’origine della diossina l’abbiamo fatta: il forno inceneritore BEA che dista solo 2 km dall’allevamento. Nel caso fosse verificata ci attendiamo che si adottino tutte le misure necessarie per impedire la diffusione di diossina e per avviare le opportune bonifiche!”

Ecco una sua dichiarazione in video:

 

M5S Lombardia – Consumo di Suolo: ghigliottina della maggioranza

Anche in Lombardia si applica la ghigliottina impedendo alla minoranza ogni possibilità di dibattito e confronto sul progetto di legge del consumo di suolo. La maggioranza che subisce i diktat dall’alto del Governatore Maroni, impone in Commissione Territorio un’intollerabile censura alle forze di opposizione che vengono private della possibilità di utilizzare strumenti come l’ostruzionismo per ottenere tempi e termini per un ampio dibattito su un’importante riforma come quella sul consumo di suolo. Questa è una grave lesione della democrazia in quanto si violano le prerogative fondamentali dei consiglieri di minoranza attraverso una censura inaccettabile e che va contro lo Statuto e il Regolamento.

I consiglieri regionali M5S hanno protestato recandosi presso l’Ufficio di Presidenza e richiedendo un intervento diretto del Presidente Cattaneo a garanzia delle minoranze. Ciò non solo non è avvenuto, ma Cattaneo ha addirittura avallato i metodi antidemocratici adottati dal presidente della Commissione V in barba alle più elementari regole di democrazia.

Schermata 2014-11-03 alle 17.58.10Nel pomeriggio poi, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle della Lombardia hanno portato avanti la protesta in Commissione Territorio con fischietti contro la decisione del Presidente Alessandro Sala. Sul provvedimento M5S ha presentato centinaia di emendamenti.

La Maggioranza smania per chiudere su di un provvedimento che, invece di contrastare il consumo di suolo, darà il via libera alla cementificazione della Lombardia. Non ci è stato dato tempo utile per fare una discussione seria su un tema di dibattito tra i più rilevanti in Lombardia. Per mesi la Maggioranza sul consumo di suolo ha fatto ostruzionismo a se stessa. Dall’ultima settimana si pongono termini perentori. E’ un atto di brutale spregio alla democrazia.

L’accelerazione del presidente della Commissione Sala è illegittima perché va contro il regolamento. E non a caso abbiamo chiesto un intervento del Presidente del Consiglio regionale Cattaneo. Solo una volta in Regione, nel lontano 1990 e sul tema del bollo auto, si era deciso di votare emendamenti a blocchi per evitare la gestione straordinaria. Quella volta c’era un accordo politico. Oggi no, e il contrasto al consumo di suolo merita un dibattito vasto, approfondito e corretto. Chiedere, come abbiamo chiesto, che si faccia un dibattito prima di andare in aula è una richiesta democratica.

L’apertura c’era, ma il presidente Sala, anche a dispetto di un’apertura a rimandare il testo da parte di Forza Italia, ha assunto una posizione di totale chiusura, dimostrando inadeguatezza democratica al ruolo.

I portavoce M5S Lombardia