Categoria: Ambiente

Riprese del Consiglio Comunale del 12/11/2018

Sono online sul nostro canale YouTube Seveso Cinque Stelle le immagini del Consiglio Comunale di Seveso del 12/11/2018.

Consiglio a noi molto caro perchè abbiamo portato a casa il nostro primo successo, ovvero l’approvazione della nostra Mozione per l’acquisto di fototrappole contro l’abbandono di rifiuti.

Buona visione,

Movimento 5 Stelle Seveso

Festa dell’albero 2018

La forestazione urbana è una delle misure di mitigazione necessarie per combattere l’inquinamento ed i cambiamenti climatici. Lo scorso anno, grazie all’iniziativa “alberi per il futuro” in 67 città italiane migliaia di cittadini hanno iniziato a mettere a dimora oltre 23.000 nuovi alberi e arbusti.

Sono alberi per il futuro. Piccoli alberi che iniziano a crescere.
Gli alberi modificano positivamente l’ambiente in cui viviamo moderando il clima, migliorando la qualità dell’aria, riducendo il deflusso delle acque piovane e ospitando la fauna selvatica.

Domenica 18 novembre, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi che si celebra il 21 dello stesso mese, verrà organizzata l’edizione 2018. Ci saranno nuove piantumazioni in tantissime città.
Pacificamente ‘armati’ di vanga e paletta, donne, uomini e bambini metteranno a dimora alberi e arbusti autoctoni della propria regione per arricchire spazi verdi esistenti o crearne di nuovi.

Anche a Seveso si terrà questa iniziativa.
L’appuntamento è per domenica 18 novembre alle ore 10.00 con ritrovo in zona area cani di via Redipuglia.

Partecipate numerosi!

APPROVATA la mozione fototrappole

Primo risultato positivo in Consiglio Comunale per il Movimento 5 Stelle di Seveso.
Lunedì 12 novembre durante la seduta di Consiglio è stata approvata la mozione, presentata dal nostro Consigliere Antonio Cantore, che impegna il Sindaco e la Giunta a destinare nell’ anno 2019 risorse per l’acquisto di telecamere mobili contro l’abbandono di rifiuti ed attivare un monitoraggio finalizzato al controllo dello scarico abusivo della spazzatura all’ interno del territorio comunale.
Dopo la bocciatura della mozione per l’acquisto di un bus elettrico cofinanziato da Regione Lombardia, questa volta maggioranza ed opposizione hanno votato all’ unanimità il testo presentato dal Movimento 5 Stelle e di questo diamo atto a tutti i Consiglieri.
Una mozione di buon senso, che abbracciava un punto, quello del contrasto all’ abbandono dei rifiuti, presente in tutti i programmi elettorali e che finalmente grazie a questa mozione ci auguriamo potrà diventare al più presto realtà.
Ben consapevoli che non sarà la panacea di tutti i mali, crediamo però possa essere un forte deterrente contro questa incivile pratica.

 

Movimento 5 Stelle Seveso

Protocollata la mozione per l’acquisto di fototrappole

Come cittadini di Seveso siamo stanchi di vedere cestini dell’immondizia pieni di rifiuti domestici, così come siamo stufi di vedere sacchi dell’immondizia fuori norma abbandonati ai margini delle strade.

Per questo motivo abbiamo protocollato una mozione per far acquistare al Comune di Seveso delle fototrappole per arginare il fenomeno dell’abbandano dei rifiuti sul territorio.

Questi dispositivi possono essere utilizzati dalle forze dell’ordine per controllare buona parte del territorio di competenza, pur non avendo molto personale a disposizione. Soprattutto le zone di periferia o quelle più isolate, ossia quelle dove è più facile che malintenzionati sversino rifiuti.
Aspettiamo dunque venga convocato il prossimo Consiglio Comunale per vederla discussa e, speriamo, approvata.


Movimento 5 Stelle Seveso

Pedemontana, incontro sul piano di caratterizzazione carotaggi tratta B2

serata carotaggi

Mercoledì 27 aprile si è tenuta presso la F.L.A. (Fondazione Lombardia per l’Ambiente) una interessante serata. Tema dell’evento è stato il piano di caratterizzazione dei carotaggi per verificare la presenza di diossina sul tratto che sarà interessato dalla tratta B2 dell’autostrada Pedemontana.

In realtà più che verificarne la presenza, è decisamente più corretto dire che si verificherà quanta ce n’è e come è distribuita.

Dopo la simbolica consegna da parte del coordinamento No Pedemontana di un mazzo di carote ai relatori (vedi foto), è iniziata la disamina tecnica.

Sono previsti 54 campionamenti su Seveso, 39 su Meda, 61 su Cesano Maderno, 29 su Desio, 28 su Bovisio Masciago e 3 su Barlassina.

I terreni prelevati verranno analizzati da un laboratorio scelto da Pedemontana mentre ARPA  li analizzerà per proprio conto per il contraddittorio.

Riguardo Seveso, 39 dei campionamenti riguarderanno terreni privati e verranno effettuati dal 3 maggio fino fine giugno.

Secondo l’ospedale di Desio non vi saranno pericoli per la salute durante le operazioni di carotaggio, ciononostante Pedemontana fornirà i suoi tecnici di tute e mascherine antipolvere, mentre consiglia ai residenti dell’abitazione oggetto di analisi di tenere chiuse le finestre.

Dopo tante spiegazioni più o meno tecniche la parola è passata alle domande dei cittadini e, quelle che sono le posizioni dei partecipanti uscite dal dibattito, le possiamo sinteticamente così riassumere:

-Pedemontana: Vi stiamo accontentando, vi facciamo le analisi a “nostre” spese (anche se in realtà son sempre soldi che arrivano dai cittadini), poi però lasciateci andare avanti con la nostra bella opera.

– Amministrazione di Seveso: Abbiamo ottenuto la caratterizzazione, vedremo i risultati e poi valuteremo (solita posizione attendista che caratterizza questa amministrazione, leggasi interramento/sottopassi).

-Cittadini: Ma quali risultati e quali carotaggi, come ve lo dobbiamo dire che Pedemontana non la vogliamo? Spreco di soldi, cementificazione di un territorio già saturo di cemento, pericolo diossina. Ci sono tutte le condizioni per abbandonare fin da subito il progetto, perché insistere nel portarlo avanti?

 

La caratterizzazione che questa amministrazione sbandiera come fosse una grande vittoria perché, secondo loro, avremo dati per valutare l’impatto della diossina a 40 anni dal disastro, altro non è che il solito contentino all’Italiana per far tacere il popolino. Una caratterizzazione che abbia tali finalità dovrebbe essere molto più capillare e interessare tutta la città, non solo le zone di passaggio di Pedemontana e delle annesse opere accessorie.

Come Movimento 5 Stelle, e lo abbiamo sempre detto, siamo sulle stesse posizioni dei cittadini presenti ieri sera, ovvero per un abbandono immediato del progetto, un’opera inutile, come confermato dagli stessi tecnici di Regione Lombardia, dispendiosa e che può solo causare danni al nostro territorio.

Per questo ci siamo sempre battuti e continueremo a farlo.

 

MoVimento 5 Stelle SeVeso

Interramento ferrovia a Seveso: ora o mai più!

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Il Movimento Cinque Stelle a Seveso non ha eletti, ma questo significa niente: ci occupiamo del nostro territorio come se fossimo nelle Istituzioni e anche di più. E grazie alla collaborazione con il nostro gruppo regionale produciamo risultati come questo, non solo parole!

Riportiamo di seguito le dichiarazioni del nostro Consigliere Regionale, Gianmarco Corbetta:

“Dopo la mia prima interrogazione del marzo 2014, torno sull’annoso problema dell’interramento della linea ferroviaria a Seveso. La linea ferroviaria taglia esattamente in due il centro del Comune e interrompe le strade che costituiscono gli assi portanti della vita sociale ed economica della città, creando enormi disagi alla popolazione residente, tanto che c’è addirittura chi ha cominciato lo sciopero della fame per protestare contro questa situazione.

In passato tutti i sindaci della Città di Seveso hanno formulato continue, e ad oggi inascoltate, richieste di interramento della linea ferroviaria.

Sono enormi le criticità che l’attuale situazione della ferrovia comporta per cittadini. A Seveso passano 160 treni al giorno e nelle ore di punta è molto difficoltoso attraversare il centro città: le sbarre dei passaggi a livello sono abbassate anche per 40 minuti all’ora, con ingenti disagi per la collettività, certificati anche da una puntuale analisi costi/benefici dell’interramento rispetto alla realizzazione dei sottopassi, svolta dal Comune: nei 30 anni di valutazione, lo “scenario sottopassi” presenta un Valore Attuale Netto (VAN) negativo per 8,4 milioni di euro mentre lo “scenario interramento” presenta un VAN positivo per 47,8 milioni di euro; l’inerzia delle istituzione nel risolvere il problema dei passaggi a livello sottopone la collettività a costi per circa 6 milioni ogni anno per tempi di attesa e carburanti, senza contare i costi ambientali e sanitari conseguenti al maggiore inquinamento.

Nella scorsa legislatura il Consiglio Regionale si era espresso a favore dell’interramento – stanziando anche dei fondi per lo studio di fattibilità – ma, al solito, ci si è arenati nel passaggiodalle parole ai fatti, visto che fino ad oggi in Regione nessuno ha più considerato questa importante opera.

Lo studio, commissionato a Ferrovienord, aveva accertato la fattibilità dell’opera indicando in circa 90 milioni di euro il costo di abbassamento del piano del ferro con eliminazione dei 7 passaggi a livello che spaccano in due la città e la realizzazione di una moderna stazione a 4 binari con ampie aree di interscambio ferro/gomma.

Alla fine dello scorso anno però la Giunta Maroni ha approvato uno stanziamento di 62 milioni di euro per il miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria nella tratta Seveso-Meda/Camnago, di cui 37 milioni per realizzare due sottopassi e ammodernamenti vari della linea.

Le risorse stanziate non sono comunque sufficienti alla soppressione dei restanti cinque passaggi a livello ubicati sul territorio di Seveso, per cui in futuro dovranno essere comunque programmate altre opere per risolvere tali interferenze.

A questo punto, chiedo a Maroni con una nuova interrogazione, se non è meglio puntare senza ulteriori esitazioni sull’interramento! l’interramento persegue l’obiettivo di dare efficienza all’infrastruttura di trasporto pubblico, evitando la creazione di ulteriori barriere architettoniche per i disabili, riducendo quelle attuali, superando anacronistiche intersezioni strada–ferrovia come i passaggi a livello, causa di notevoli sprechi energetici e dannose emissioni inquinanti prodotte dai veicoli costretti a lunghe soste ed evitando, infine, percorsi di aggiramento lunghi, in forte pendenza e quindi gravidi di ulteriori emissioni inquinanti nonché di nuove cementificazioni di aree verdi.

L’interramento costa di più ma risolve definitivamente il problema che si trascina da decenni e che fa perdere tempo e denaro a tanti cittadini, mentre i due sottopassi finanziati da Maroni affrontano in maniera molto parziale la situazione.

Il Movimento 5 Stelle è assolutamente a favore del trasporto su ferro e del suo potenziamento in tutta la nostra regione, ma oltre alle sacrosante esigenze dei pendolari (chedifendiamo tutti i giorni), occorre tenere in debita considerazione anche il diritto dei cittadini di Seveso ad avere una città vivibile. E solo l’interramento può conciliare i diritti e le aspettative di tutti.”

 

Grazie per l’attenzione:

MoVimento 5 Stelle SeVeso

10 Luglio 1976 – 10 Luglio 2015

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Il giorno che, trentanove anni fa, sconvolse Seveso era un sabato.

Alle ore 12.37 per evitare l’esplosione di un reattore, la valvola di sicurezza dell’azienda ICMESA di Meda rilasciò nell’aria una sostanza che, nel corso degli anni, prenderà molti nomi:

  • 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina
  • TCDD
  • Diossina Seveso

 

Tante ombre, ancora oggi, sono presenti sugli avvenimenti di quei giorni.

Il fantasma di quella tragedia è sepolto sotto 40 cm di terra in gran parte della zona che costeggia la superstrada.

Qualcuno vorrebbe riportarlo alla luce, pensando bene di far passare un’autostrada proprio sui quei terreni contaminati.

Come Movimento 5 Stelle di Seveso siamo ovviamente contrari a questo scempio del nostro territorio. I nostri Consiglieri Regionali ed i nostri Parlamentari monitorano costantemente lo stato dei lavori e si interfacciano con associazioni sul territorio.

Per come e quanto ci sarà possibile non permetteremo a Seveso di rivedere indesiderati spettri del passato.

 

MoVimento 5 Stelle Seveso

Vogliamo vederci chiaro: Esposto/denuncia del M5S sul caso delle uova alla diossina di Desio

Mercoledì mattina, dal nostro consigliere regionale Gianmarco Corbetta, è stato depositato un esposto/denuncia presso la procura di Monza sul caso della diossina rinvenuta nelle uova di un allevamento di Desio.

Citiamo dal suo sito:

“A dicembre avevamo portato alla ribalta il caso delle analisi dell’ASL di Monza e Brianza e della presenza di diossina 21 volte superiore ai limiti previsti dalla legge in un allevamento di Desio.

E’ sconcertante che nessun ente abbia fatto nulla di concreto a proposito. Asl, Arpa, Amministrazione Comunale, ci si è sostanzialmente limitati a “prendere atto” che esiste questo inquinamento ma nessuno si è preso la briga di capire da dove venisse e cercare di porvi rimedio.

Anche in Regione ci è stato bocciato un nostro ordine del giorno che chiedeva i necessari approfondimenti del caso e di procedere a eventuali bonifiche per tutelare la salute pubblica. Non ci è restato che rivolgerci alla Procura con un esposto per verificare la sussistenza di condotte penalmente rilevanti anche da parte di pubblici ufficiali che, a nostro giudizio, hanno sottovalutato la gravità della situazione.

Con l’atto chiediamo inoltre agli organi inquirenti di disporre analisi e consulenze tecniche utili a determinare la causa della presenza sul territorio di Monza e Brianza di sostanze tossico-nocive. Noi un’ipotesi sull’origine della diossina l’abbiamo fatta: il forno inceneritore BEA che dista solo 2 km dall’allevamento. Nel caso fosse verificata ci attendiamo che si adottino tutte le misure necessarie per impedire la diffusione di diossina e per avviare le opportune bonifiche!”

Ecco una sua dichiarazione in video:

 

Il miglior rifiuto? Quello NON prodotto!

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente l’ e-mail di una concittadina che ci invia copia del testo inviato all’ufficio ecologia di Seveso in materia di riduzione dei rifiuti grazie alla buona pratica dell’utilizzo dei pannolini lavabili.

Buonasera,
la presente perchè ho saputo che il Comune di Seveso purtroppo non eroga incentivi alla neo mamme per l’acquisto di pannolini lavabili eco e quindi questa mattina al telefono con l’ufficio ecologia mi è stato consigliato di mandare una mail dove appunto poter richiedere l’attivazione di questo servizio.
Si tratta indubbiamente di una scelta che lega risparmio economico e difesa dell’ambiente.
Nei primi tre anni di vita, infatti, ogni bambino produce in media una tonnellata di rifiuti indifferenziabili: una spesa sociale non indifferente tra raccolta, trasporto e stoccaggio di questi rifiuti.
E’ un incentivo presente in moltissimi comuni rivolto a tutti i genitori che desiderano abbracciare un nuovo stile di vita più sostenibile e rispettoso dei propri figli e dell’ambiente, attraverso l’adozione di comportamenti quotidiani virtuosi come ad esempio l’utilizzo di Pannolini Lavabili al posto di quelli usa e getta.
Ho letto che nel 2013 si è svolto un incontro di confronto e approfondimento con le Amministrazioni locali sul progetto “G.Eco – Genitori Eco”, presentato da Agenzia Innova21 e Cooperativa Stripes al bando 2013 “Costruire comunità sostenibili” della Fondazione Cariplo ospitato proprio nel vostro stabile del Bosco delle Querce, e quindi pensavo fosse stato fatto qualcosa in questo senso, visto il tema.
Spero di poter ricevere al più presto un vostro riscontro.
Con i migliori saluti.

(mail firmata)

La tariffa puntuale introdotta in via sperimentale a Baruccana e che a breve verrà estesa in tutto il territorio di Seveso è sicuramente una pratica virtuosa ma, come sosteniamo da sempre, il miglior rifiuto è quello NON prodotto!
Quindi ci auguriamo che l’amministrazione comunale dia ascolto all’ e-mail di questa nostra concittadina e introduca questa iniziativa per ridurre ulteriormente l’indifferenziato prodotto dai Sevesini, anche perchè se un anno fa esatto si tenevano questi tipi di incontri al Bosco delle Querce, ci parrebbe una logica e naturale conseguenza.

Puliamo Seveso, grazie a tutti!

Una miscellanea di emozioni è quella che ha caratterizzato la mattinata di domenica 6 luglio che ha visto gli attivisti del locale Movimento 5 stelle, con la collaborazione di alcuni cittadini, ripulire una zona della loro cittadina. Sensazioni positive come appartenenza ad una comunità, voglia di riscatto per il proprio territorio, volontà di trasmettere ai più piccoli valori positivi, fanno da contraltare ad emozioni negative come la frustrazione, quella di vedere che a distanza di una anno dal precedente evento la zona è continuamente bersaglio di scarichi abusivi di ogni tipo di materiale.

Vernici

Se da un lato non ci si stupisce più di trovare mozziconi di sigarette, bottiglie di vetro e lattine, dall’altro non si comprende perchè, sacchetti di indefferenziata, di pannolini, e sfalci di verde non siano regolarmente e gratuitamente consegnati presso la piattaforma ecologica distante solo poche centinaia di metri. Fa poi rabbia trovare elettrodomestici abbandonati e si rimane stupiti dal ritrovamento della carcassa di uno scooter, ma si rimane assolutamente basiti dalla quantità di lastre di eternit rinvenute tra via della Roggia e via Socrate.

ETERNIT!!!!

Inutile sottolineare che si parla di rifiuti cancerogeni, pericolosissimi per la salute, e soggetti a particolari procedure di smaltimento; procedure che, evidentemente, qualcuno ha pensato bene di evitarsi scaricando questo tipo di rifiuti sul territorio Sevesino. Qui non si parla più di semplice inciviltà, questo è un reato a tutti gli effetti, e ci auguriamo che quest’opera di denuncia serva a puntare i riflettori su quella zona ed invitiamo tutti i cittadini, se mai dovessero notare movimenti sospetti, a segnalarli alle autorità competenti.

Gli attivisti del Movimento 5 stelle Seveso ringraziano chi si è unito a loro in questa opera di pulizia e i residenti della zona che si sono avvicinati a loro complimentandosi per l’iniziativa.

Puliamo Seveso02