Bocciata la nostra mozione sul bus elettrico

Giovedì scorso, 4 ottobre, in Consiglio Comunale è stata bocciata la nostra mozione che impegnava il Comune ad acquistare un bus elettrico ad uso delle scuole Sevesine sfruttando un bando regionale che si sarebbe fatto carico per il 50% della spesa.

La motivazione, manco a dirlo, è quella economica.

Sappiamo benissimo che a Seveso la situazione finanziaria non è certo florida, ma se perdiamo certi treni…. o bus…. questi difficilmente passeranno di nuovo.

L’idea proiettata nel futuro era che questo sarebbe potuto essere un primo, piccolo passo verso l’internalizzazione del servizio, per trasformare Seveso in una città moderna, una smart city, ma nell’immediato questa sarebbe potuta essere un’occasione per acquistare un bus da mettere a disposizione di bambini e ragazzi disabili per agevolare loro il tragitto casa/scuola/casa.

Un bus piccolo, che avrebbe potuto trasportare agevolmente da una a quattro carrozzine, non necessariamente un gigante da 50 posti. Questi bus poi possono essere guidati dai possessori di patente B, quindi gli autisti si sarebbero potuti facilmente reperire tra dipendenti comunali od anche tra volontari.

Ma niente. Dobbiamo incassare questa bocciatura che, se dai banchi della maggioranza è stata a loro modo quantomeno giustificata, fa veramente sbarrare gli occhi da parte dei consiglieri PD, che oltretutto invitiamo a leggersi meglio gli incartamenti prima di venire in Consiglio ed uscirsene con affermazioni errate che bene certo non fanno alla discussione.

Persa una battaglia stiamo già serrando le fila e preparandoci a nuove sfide, sempre nell’ottica di essere propositivi per il bene dei Sevesini, al contrario di chi, sempre giovedì sera, ha trasformato il finale del Consiglio Comunale in una becera discussione da bar.

Movimento 5 Stelle Seveso