Mese: ottobre 2013

Riunione Capigruppo 22-10-2013

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Riportiamo il resoconto della riunione dei capigruppo in Comune del 22.10.2013 da parte di due nostri attivisti.

Primo Argomento BEA: pare ci sia un nuovo contratto sul tavolo i termini sono grossomodo questi:
-contratto di 15 anni (prima erano 20)
-costo 70 euro a tonnellata (adesso è 80)
-parte dei ricavi saranno vincolati per incentivare la raccolta e lo smaltimento soprattutto della frazione umida
-parte dei ricavi saranno accantonati per il fine vita dell’impianto (smantellamento)
-rimodernamento dell’impianto a carico del socio privato, che si troverà con gara d’appalto e che entrerà in società con quota minima del 40%.

Ovviamente se non si riuscirà a trovare rifiuti da bruciare le quote a carico dei soci aumenteranno, secondo Butti adesso i comuni soci sono ad una percentuale del 62% – 67% come differenziata (che non ci trova daccordo) la quota di indifferenziata attualmente da bruciare è di 75.000 tonn. e l’inceneritore può arrivare a 85.000 massimo (anche questo da verificare).

Pare che questo nuovo tipo di contratto sia così appetibile che il comune di Desio è quasi convinto ad aderire e voglia persino ritirare il ricorso al T.A.R.

Secondo argomento sul tavolo: Fmn

L’incontro con l’assessore Del Tenno come da programma ha solo rivelato come l’interlocutore incapace di argomentare qualsiasi risposta e si è limitato alle solite boutades, nell’ordine:
– non conoscevo la situazione di Seveso
– interrare richiederebbe lavori di decenni
– x qualsiasi altra soluzione  sottopassi e sovrappassi gli investimenti ci sono e sono disponibili da subito.

Butti rilancia con la proposta di interramento senza interruzione di servizio, ma nulla da fare Del Tenno è come un muro di gomma . Missione fallita, con nostro grosso dispiacere, intanto Tagliabue si domanda come mai hanno trovato ben 80 milioni per fare il terzo binario a Varedo e non si trovano i fondi per l’abbassamento del ferro (misteri di Trenord).

Comunque al momento Butti non ha accettato le soluzioni alternative di Del Tenno ma neppure ha  imposto l’interramento (diciamo uno stallo).

Le soluzioni immediate x Seveso, sono lavagne elettroniche con avviso di passaggio a livello chiuso e minuti e semafori desincronizzati in modo da non formare code.

Per quanto riguarda la linea Seregno-Saronno, sono stati chiesti  fondi per l’allargamento del sottopasso ma pare che Del tenno abbia chiesto che si faccia un progetto in economia che comprenda l’allargamento e anche le strade limitrofe  (questo ci fa capire che Seveso per loro conta poco).

Terzo argomento sul tavolo: ASPES

dalle verifiche ancora in atto risultano già le prime preoccupazioni:
-Aspes ha un mutuo presso le banche di ben 2 milioni di euro
-ha 1 milione di euro di debiti con i fornitori
-la farmacia è sotto di 100.000 euro
-anche le affissioni sono in perdita
-stesso trend x i parcheggi

Donati ha firmato il bilancio di Aspes e il funzionario del  comune gli ha detto che ha firmato un falso perché Aspes ha messo in bilancio attivo anche 365.980 euro che il comune gli doveva ma che non gli sono stati versacti visto che ancora non si è potuto verificare la legittimità delle fatture.

Intanto la verifica andrà avanti e i risultati finali si avranno a metà novembre insieme alle possibili soluzioni, una delle ventilate al momento è la vendita della farmacia .

Comunque il comune farà il possibile per rimettere in piedi il tutto.

Butti ha comunque dichiarato che questa situazione non finirà con “mettiamoci una pietra sopra ” chi ha firmato il bilancio dovrà pagare ( Donati) e quindi si prospetta all’orizzonte una causa “Comune VS Donati”?

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Oltre, Genova 1 dicembre, V3day

Segnatevi questa data, domenica primo dicembre 2013, piazza della Vittoria a Genova si terrà il terzo Vday. Il primo fu a Bologna, l’8 settembre 2007. Parlamento Pulito. Raccogliemmo 350.000 firme per cambiare la legge elettorale, massimo di due mandati, scelta del candidato, fuori dal Parlamento i condannati in via definitiva. Nessuno ritenne di discuterla, né il pdl né il pdmenoelle che la lasciarono decadere dopo due legislature. Il secondo Vday si tenne a Torino il 25 aprile del 2008 per un’informazione libera senza finanziamenti pubblici e senza l’ingerenza dei partiti. Raccogliemmo 1.400.000 firme. Nessuno ritenne di ascoltare i cittadini. Allora, abbiamo deciso di entrare in Parlamento e fare noi quella pulizia che loro non avrebbero mai fatto. A febbraio 2013 il M5S è stato il movimento più votato. Per bloccarci hanno fatto le larghe intese, tradendo il voto degli elettori. Ricordate? Il grido elettorale del pdmenoelle era “Smacchiamo il giaguaro“. Per eliminarci dalle decisioni parlamentari hanno fatto un blocco unico, governo e opposizione. Stesse facce, stesse razze. Così, a capo delle commissioni hanno messo Sel e Lega, che si erano presentati per governare con le coalizioni guidate da Bersani e Berlusconi e poi gli hanno fatto opposizione. Il tutto è ridicolo se non fossimo di fronte alla negazione completa della democrazia e all’annullamento della volontà dell’elettore. Il M5S poteva cambiare l’Italia e risparmiarci questa lenta agonia. Gli è stato impedito in ogni modo. Per la prima volta nella storia repubblicana un presidente si è fatto rieleggere una seconda volta dopo aver ripetutamente negato di volerlo fare. Napolitano è stato eletto da Berlusconi di cui ovviamente sapeva ogni pendenza giudiziaria, ma per il Sistema qualunque compromesso (sordido?) è meglio del cambiamento. Poteva essere eletto Rodotà, proposto dal M5S, ma era troppo pericoloso. E, dopo le elezioni, si sono aperte le cateratte degli ascari dei giornali e delle televisioni. Hanno usato ogni possibile accusa e diffamazione contro i “grillini“, come in tempo in guerra, senza scrupoli, con un bombardamento mediatico mai visto prima. Il problema dell’Italia in questi mesi è diventato il populismo del M5S. Noi siamo i colpevoli, ma colpevoli di onestà di fronte a dei farabutti. Non abbiamo scelta. Dobbiamo andare oltre. Andare al governo e liberarci di questi incapaci predatori che hanno spolpato l’Italia negli ultimi vent’anni. Non si salva nessuno, politici, grandi industriali, giornalisti, burocrati, banchieri. Queste persone hanno fatto fallire il Paese e ancora si presentano all’opinione pubblica facendo passerella. Bisogna andare oltre. Oltre la finanza. Oltre i partiti. Oltre le Istituzioni malate. Oltre un’informazione disgustosa. Oltre questa Europa senza capo né coda. Dobbiamo immaginare una nuova frontiera. Dobbiamo vedere la realtà con nuovi occhi, aprirci la strada verso il futuro. Noi non molleremo mai, è bene che loro lo sappiano. Vogliamo vincere le prossime elezioni, a iniziare da quelle europee. La prossima volta per impedirci di andare al governo dovranno mandare i carri armati. In alto i cuori. A Genova!

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Comunicazione importante

A seguito di un sondaggio condotto tra tutti gli attivisti iscritti al MeetUp di Seveso, si è deciso per maggioranza di spostare le riunioni settimanali al Lunedì, sempre alle ore 21.00 e, per il momento, sempre con frequenza settimanale.

Invitiamo dunque tutti i nostri attivisti ed amici a prendere nota di questa importante novità… e ricordate:

“La libertà è partecipazione”.

Arrivederci alla prossima riunione, dunque!

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Sciopero 18 Ottobre

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riportiamo dal sito del comune di Seveso

Informiamo i cittadini che a causa dello sciopero generale indetto per venerdì 18 ottobre p.v. , potrebbero verificarsi dei disservizi nella raccolta dei rifiuti, nei servizi di pulizia strade, nel trasporto cassoni e nell´apertura della piattaforma ecologica.

Pertanto vi avvisiamo che in caso di adesione totale o parziale del personale addetto, il recupero dei servizi di nettezza urbana non effettuati in quella giornata, avverrà nei giorni successivi.

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FONDO SOSTEGNO ALL’AFFITTO

………. riportiamo dal sito del Comune

L´Amministrazione Comunale, con deliberazione n. 25 del 5 settembre 2013, ha istituto lo “Sportello Affitto Grave Disagio Economico e Morosità Incolpevole Anno 2013” attuando le disposizioni approvate dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 365 del 4 luglio 2013.

Requisiti per l´accesso al contributo:

· essere titolari di contratti di locazione efficaci e registrati (o in corso di registrazione). Il contratto deve riguardare un alloggio non di lusso non compreso quindi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e con superficie utile netta interna non superiore a 110 metri quadrati, maggiorata del 10% per ogni ulteriore componente del nucleo familiare dopo il quarto;

· essere residenti nell´immobile oggetto della richiesta di contributo;

· essere cittadini italiani o di uno Stato dell´unione Europea;

· essere cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno almeno biennale ed essere residenti da almeno 5 anni nella Regione Lombardia o da almeno 10 anni sul territorio nazionale.

Possono presentare domanda anche i cittadini che hanno beneficiato della detrazione per il canone di locazione nella dichiarazione dei redditi (730/2013 o UNICO 2013). In sede di liquidazione del contributo, l´importo verrà detratto dall´ammontare del beneficio riconosciuto per l´anno 2013.

Non possono chiedere il contributo i nuclei familiari nei quali anche un solo componente:

· è proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento su unità immobiliare ubicata in Regione Lombardia e adeguata alle esigenze del nucleo familiare;

· ha ottenuto l´assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici o ha usufruito di finanziamenti agevolati, concessi in qualunque forma dallo Stato o da altri Enti Pubblici;

· ha ottenuto l´assegnazione di alloggi da parte di cooperative edilizie a proprietà indivisa;

· ha ottenuto l´assegnazione di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica;

· ha stipulato un contratto di locazione relativo ad immobili inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 O A/9.

· Sono inoltre esclusi dal beneficio i nuclei familiari che nel corso del 2013 rilasciano l´alloggio in affitto e trasferiscono la residenza in altra Regione.

Il bando prevede due diverse tipologie di intervento a seconda delle condizioni di accesso dei soggetti richiedenti e precisamente:

1) Soggetti beneficiari in situazione di Grave Disagio Economico:

a) richiedenti con un isee-fsa 2013 fino a euro 4.131,66, determinato dal concorso di redditi e patrimoni posseduti al 31 dicembre 2012

b) richiedenti con un isee-fsa 2013 fino a euro 8.2673,31, determinato dal concorso di redditi e patrimoni posseduti al 31 dicembre 2012 e di due pensioni al minimo certificabili. I titolari delle due pensioni devono far parte dello stesso nucleo familiare.

2) Soggetti beneficiari in situazione di Morosità Incolpevole:

richiedenti che si trovano in condizioni di “morosità incolpevole” a seguito del mancato pagamento di almeno 3 mensilità del canone di locazione (alla data di presentazione della domanda) con un isee-fsa 2013 determinato dal concorso di redditi e patrimoni posseduti al 31 dicembre 2012 pari o inferiore al canone di locazione annuo e comunque di importo non superiore a euro 6.000.

In questo caso il contributo verrà essere erogato direttamente al proprietario.

Il Comune, quale Ente erogatore, si riserva di effettuare opportuni controlli anche prima dell´erogazione del contributo.

Le domanda possono essere presentate dal 9 Settembre al 31 Ottobre 2013 presso l´Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, previo appuntamento nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00.

 

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Report Consiglio Comunale 27/09/2013

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Ecco un breve report per punti, in base all’Ordine del Giorno: 2392^ODG CC 27-9-2013, di quello che è stato il Consiglio comunale:

1) INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

L’Ass. Rivolta risponde a chi chiede info sulla manutenzione stradale. Entro i prossimi 15gg verranno asfaltate alcune strade (p.es., Cacciatori delle Alpi, Martiri d’Ungheria, della Roggia, Trento e Trieste).
Inoltre ha detto che i servizi pubblici presenti in alcune aree verdi creano tanto spreco di risorse monetarie e che è quindi al vaglio una riqualificazione degli stessi oppure un loro smantellamento.

2) Mero atto formale, qualcuno si è astenuto, come aveva anticipato in Commissione Capigruppo, per rimarcare lo scarico di responsabilità rispetto ad atti riferiti alla passata Amministrazione (nonostante siano solo trascrizioni).

3) Viene aumentata dello 0,1% l’aliquota sugli “altri immobili” (seconde case, capannoni, ecc.) per coprire il buco di 800.000€ creato dal mancato introito dell’IMU sulla prima casa. Secondo questa Amministrazione l’alternativa sarebbe stata tagliare servizi, di qui la scelta di aumentare la leva fiscale.

4) Viaggia di pari passo con il punto 3).

5) ASPES è un nervo scoperto, già oggetto di polemiche in Commissione Capigruppo il giorno prima, in particolare da parte di Tagliabue. Nessuno si vuole prendere responsabilità su ASPES, il Comune NON riesce ad avere dati di bilancio della e dalla propria partecipata al 100%… Così, per non saper né leggere né scrivere, hanno affidato ad una società esterna di revisione l’incarico (al costo di 40.000€) di andare a spulciare gli ultimi bilanci di ASPES.

6) Puro atto formale dovuto.

7) Da oggi 1 Ottobre, il Segretario Ferlisi verrà sostituito dalla Segretaria Gaeta di Lentate s/S, che si dividerà quindi su entrambi i Comuni con un risparmio dichiarato di circa il 40%. Ferlisi prendeva circa 100.000€ all’anno.

8) Il consigliere Alampi (Lista Tallarita) ha chiesto ed ottenuto di spostare la discussione della propria mozione al prossimo Consiglio: d’altra parte erano già le 23:13, incominciavano ad accusare stanchezza…

Il prossimo Consiglio sarà convocato entro il 9 Ottobre.

 

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